Calciomercato Juve, l'ultimo nome nel mirino: gioiello del Ferencvaros, è il nuovo Szoboszlai

Ha vent’anni, fa il centrocampista, può arrivare per 15 milioni di euro. Sfida alla Bundesliga: il Bayern lo segue già da tempo

Un nuovo nome, stavolta emerso dalla Germania, che è destinato a far rumore. Già in ottica gennaio. La Juventus segue Alex Toth, centrocampista centrale del Ferencvaros. Classe? 2005. Come Yildiz. E come Kenan sembra già formato, giusto al passo di diventare grande. Magari imporsi. In parte, ecco, lo sta ormai facendo con la maglia della squadra ungherese, con cui fino a questo momento ha totalizzato 19 presenze, portando a casa 2 gol e 5 assist. Sono numeri determinanti, oltre che interessanti. Come il minutaggio acquisito fino a questo momento, a due anni esatti dal passaggio tra la seconda formazione del Ferencvaros e la prima. Insomma, un po’ di step sono stati brillantemente superati, e sul mercato il suo nome è diventato sempre più ingombrante, sempre più importante. Così la Juve si è iscritta alla sua corsa, sfruttando anche la necessità di inserire più qualità a centrocampo, di non perdere dei treni che possono risultare cruciali. Certamente per il futuro, ma con un tocco d’attenzione rivolto al presente.

Mezza Bundesliga su Toth

Del resto, un giocatore così non è facile da trovare, anche per questo la concorrenza sarà complicata, difficile da affrontare. E forse più attrezzata, almeno in termini di promesse. Sul talentino ungherese, infatti, resistono Bayer Leverkusen e Lipsia, notoriamente fucine di talenti e dunque con ampie e immediate possibilità per il calciatore; il Bayern Monaco però non si è nascosto, allo stesso tempo il Borussia Dortmund potrebbe intromettersi nei discorsi. Per capirsi: c’è mezza Bundesliga, ed è un fattore che sta influenzando pure il prezzo finale, ora fissato intorno ai 15 milioni. Chissà in estate. Far presto diventa - cioè, diventerebbe - sicuramente la chiave giusta: sia per battere la concorrenza, sia per scrollarsi di dosso una rivoluzione annunciata, poi tentata e alla fine fallita. L’idea di ribaltare la mediana, negli uomini e nelle dinamiche, oggi resta un progetto ben in mente all’interno della dirigenza bianconera, che necessita di un centrocampista di riferimento come base di ripartenza verso nuovi orizzonti.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Punto fermo dell'Ungheria

Non sarebbe questo, Toth, che punta a diventare un contorno di livello alla portata principale. E che sarebbe in fondo un nome che avrebbe il raro pregio di mettere d’accordo un po’ tutti: l’area scouting, per quant’è seguito; l’area tecnica, per le doti dimostrate; la parte fondamentalmente più economica e perciò attenta ai conti, per i costi che avrebbe, dal cartellino all’ingaggio eventualmente richiesto. Un’opportunità, sì. Che potrebbe essere colta con l’aiuto di un torinese doc come Marco Rossi, commissario tecnico dell’Ungheria: da quando l’ha chiamato a marzo, per il playout di ritorno contro la Turchia (quando ha conosciuto e affrontato Yildiz), non ne ha fatto davvero più a meno. Prima con una serie di spezzoni, poi lanciandolo titolare, come lo è stato inoltre nell’ultima gara con l’Irlanda, lo scorso 16 novembre. Settantacinque minuti in campo, tutti di livello. Nel suo destro sono riposte di fatto le speranze di una Nazionale che vive tanto di passato e spera altrettanto nel futuro. Oltre a capitan Szoboszlai e Kerkez del Liverpool, Alex è il primo nome. Quello che brilla di più.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Un nuovo nome, stavolta emerso dalla Germania, che è destinato a far rumore. Già in ottica gennaio. La Juventus segue Alex Toth, centrocampista centrale del Ferencvaros. Classe? 2005. Come Yildiz. E come Kenan sembra già formato, giusto al passo di diventare grande. Magari imporsi. In parte, ecco, lo sta ormai facendo con la maglia della squadra ungherese, con cui fino a questo momento ha totalizzato 19 presenze, portando a casa 2 gol e 5 assist. Sono numeri determinanti, oltre che interessanti. Come il minutaggio acquisito fino a questo momento, a due anni esatti dal passaggio tra la seconda formazione del Ferencvaros e la prima. Insomma, un po’ di step sono stati brillantemente superati, e sul mercato il suo nome è diventato sempre più ingombrante, sempre più importante. Così la Juve si è iscritta alla sua corsa, sfruttando anche la necessità di inserire più qualità a centrocampo, di non perdere dei treni che possono risultare cruciali. Certamente per il futuro, ma con un tocco d’attenzione rivolto al presente.

Mezza Bundesliga su Toth

Del resto, un giocatore così non è facile da trovare, anche per questo la concorrenza sarà complicata, difficile da affrontare. E forse più attrezzata, almeno in termini di promesse. Sul talentino ungherese, infatti, resistono Bayer Leverkusen e Lipsia, notoriamente fucine di talenti e dunque con ampie e immediate possibilità per il calciatore; il Bayern Monaco però non si è nascosto, allo stesso tempo il Borussia Dortmund potrebbe intromettersi nei discorsi. Per capirsi: c’è mezza Bundesliga, ed è un fattore che sta influenzando pure il prezzo finale, ora fissato intorno ai 15 milioni. Chissà in estate. Far presto diventa - cioè, diventerebbe - sicuramente la chiave giusta: sia per battere la concorrenza, sia per scrollarsi di dosso una rivoluzione annunciata, poi tentata e alla fine fallita. L’idea di ribaltare la mediana, negli uomini e nelle dinamiche, oggi resta un progetto ben in mente all’interno della dirigenza bianconera, che necessita di un centrocampista di riferimento come base di ripartenza verso nuovi orizzonti.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Calciomercato Juve, l'ultimo nome nel mirino: gioiello del Ferencvaros, è il nuovo Szoboszlai
2
Punto fermo dell'Ungheria