Juve Signora Natale: gesto a sorpresa del club per gli oltre 400 tifosi bloccati dal ghiaccio di Bodo

Voli cancellati, difficoltà e ritardi per i sostenitori bianconeri arrivati in Norvegia per assistere alla vittoria di Champions League: l'iniziativa della società per ringraziarli

INVIATO A BODO - Non è stata una trasferta come tante, per la Juventus e i suoi tifosi arrivati nel gelo della Norvegia. Il charter prenotato dal club per rientrare a Caselle ha subìto più o meno lo stesso destino degli altri voli di linea: quasi tutti in ritardo e rinviati, tanti addirittura cancellati e riprogrammati al giorno dopo. Il motivo è sempre quello: il ghiaccio polare che ha impedito agli aerei di decollare e pure di atterrare già dalle prime ore del mattino di ieri. Un disagio che ha tenuto per diverse ore “imprigionati” nel piccolo aeroporto di Bodo i circa 400 tifosi bianconeri al seguito della squadra, ancora festanti per il successo in Champions. Da qui la scelta della Juve di omaggiare i tifosi bianconeri presenti all’Aspmyra Stadion (tramite mail) con un buono di 30 euro da spendere sullo store digitale del club

Juve, la squadra tra i tifosi in aeroporto

La permanenza in aeroporto è stata poi l’occasione per un gradito fuori programma, perché nell’attesa degli aerei in ritardo e di comunicazioni dallo speaker i tifosi sono riusciti a far sentire il proprio calore alla squadra e a Spalletti: a differenza dei soliti voli privati “blindati”, nel piccolo scalo di Bodo la squadra è passata proprio in mezzo alla gente, concedendosi - chi più e chi meno - all’abbraccio del popolo juventino. Tra i più osannati c’era, ovviamente, Kenan Yildiz, ringraziato per la grande impresa della sera precedente, ma anche Giorgio Chiellini che, pur nelle vesti di dirigente, non perde agli occhi dei suoi tifosi il fascino di quando difendeva la maglia bianconera sul campo. Solo incitamenti ed elogi per lui, mentre l’ad Damien Comolli è stato spronato da qualche sostenitore a “costruire una grande Juve”, già a partire da gennaio. Ma a sistemare quella attuale ci sta pensando Spalletti, tra i più cercati.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

I problemi con il volo di rientro

Il volo della squadra è alla fine decollato alle 14:06, un paio d’ore dopo l’orario inizialmente previsto: di solito la Juventus rientra subito dopo la partita anche quando si tratta di una trasferta internazionale, ma pure le condizioni meteorologiche avevano spinto i responsabili della logistica a programmare il volo per la mattina del giorno successivo. Nessuno poteva pensare che il freddo avrebbe creato così tanti disagi anche al mattino, tuttavia due ore di ritardo non sono nemmeno tante considerando i maggiori problemi dei tanti tifosi che hanno perso coincidenze per i vari scali a causa del gelo sulla piccola pista di Bodo. Una trasferta rocambolesca che però lascia alla squadra bianconera, e al suo allenatore, un nuovo slancio per affrontare i prossimi, imminenti impegni a cominciare dalla sfida casalinga di sabato contro il Cagliari.

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INVIATO A BODO - Non è stata una trasferta come tante, per la Juventus e i suoi tifosi arrivati nel gelo della Norvegia. Il charter prenotato dal club per rientrare a Caselle ha subìto più o meno lo stesso destino degli altri voli di linea: quasi tutti in ritardo e rinviati, tanti addirittura cancellati e riprogrammati al giorno dopo. Il motivo è sempre quello: il ghiaccio polare che ha impedito agli aerei di decollare e pure di atterrare già dalle prime ore del mattino di ieri. Un disagio che ha tenuto per diverse ore “imprigionati” nel piccolo aeroporto di Bodo i circa 400 tifosi bianconeri al seguito della squadra, ancora festanti per il successo in Champions. Da qui la scelta della Juve di omaggiare i tifosi bianconeri presenti all’Aspmyra Stadion (tramite mail) con un buono di 30 euro da spendere sullo store digitale del club

Juve, la squadra tra i tifosi in aeroporto

La permanenza in aeroporto è stata poi l’occasione per un gradito fuori programma, perché nell’attesa degli aerei in ritardo e di comunicazioni dallo speaker i tifosi sono riusciti a far sentire il proprio calore alla squadra e a Spalletti: a differenza dei soliti voli privati “blindati”, nel piccolo scalo di Bodo la squadra è passata proprio in mezzo alla gente, concedendosi - chi più e chi meno - all’abbraccio del popolo juventino. Tra i più osannati c’era, ovviamente, Kenan Yildiz, ringraziato per la grande impresa della sera precedente, ma anche Giorgio Chiellini che, pur nelle vesti di dirigente, non perde agli occhi dei suoi tifosi il fascino di quando difendeva la maglia bianconera sul campo. Solo incitamenti ed elogi per lui, mentre l’ad Damien Comolli è stato spronato da qualche sostenitore a “costruire una grande Juve”, già a partire da gennaio. Ma a sistemare quella attuale ci sta pensando Spalletti, tra i più cercati.

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