Federico Gatti è finito sotto i ferri questa mattina per risolvere il problema al ginocchio destro che lo ha costretto a uscire nel secondo tempo della sfida di Coppa Italia contro l'Udinese. L’intervento è stato effettuato in Francia da uno dei team medici più riconosciuti in Europa. L’operazione, perfettamente riuscita, ha permesso al difensore di iniziare immediatamente il percorso di riabilitazione. La Juventus ora lo aspetta di nuovo in campo nel 2026.
L'operazione di Gatti
Questa mattina il difensore bianconero è stato sottoposto a una meniscectomia artroscopica selettiva per trattare la lesione del menisco mediale del ginocchio destro. L’intervento è stato eseguito dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet insieme al dottor Loïc Geoffroy nella Clinique Santé Atlantique di Nantes, sotto la supervisione del responsabile sanitario della Juventus, Luca Stefanini. L’operazione è stata portata a termine senza complicazioni, segnale confortante per il percorso di recupero del giocatore. Gatti ha iniziato il percorso riabilitativo previsto in questi casi.

Un mese di stop e la coperta corta in difesa per Napoli
I tempi di recupero stimati sono di circa un mese, il che significa che il 2025 di Gatti può considerarsi concluso in anticipo. Una notizia che complica ulteriormente la situazione difensiva della Juventus, già ridotta all’osso nelle ultime gare. In vista del match contro il Napoli, Spalletti dovrà fronteggiare una vera emergenza nel reparto arretrato: alle assenze di Gatti si sommano infatti quelle di Bremer e Rugani, entrambi vicini al rientro ma non ancora pronti per affrontare i campioni d’Italia in trasferta. La mancanza di alternative costringe il tecnico a soluzioni d’emergenza e a un’attenta gestione delle risorse disponibili con un occhio anche alla Next Gen come è stato per Pedro Felipe nelle ultime uscite.