Juve, la formazione ufficiale contro la Roma: le scelte di Spalletti

Gli undici titolari per il match contro i giallorossi di Gasperini: chi ha deciso di schierare l'allenatore bianconero

All'Allianz Stadium per avvicinarsi alla Champions: la Juve dopo la vittoria nello scontro diretto con il Bologna, potrebber ripetersi contro la Roma di Gasperini .Davanti i propri tifosi i bianconeri sono imbattuti e in caso di successo andrebbero a un solo punto di distanza dal quarto posto, occupato al momento proprio dai giallorossi. Per l'ex Spalletti quindi esiste solo un obiettivo: la vittoria. Al Dall'Ara il tecnico ha ricevuto qualche indicazioni importante ed è ritornato in campo anche Bremer. E più volte il mister aveva ripetuto che avrebbe aspettato il brasiliano per cercare di sviluppare qualcosa di diverso.

Juve, la formazione e la difesa a 3

L'assenza di Koopmeiners per squalifica avrebbe potuto spingere Spalletti a scegliere la difesa a quattro, già provata in alcuni spezzoni di partita con buoni risultati, ma alla fine il tecnico ha scelto di non cambiare e confermare il 3-4-2-1.  Anche se il tecnico ha ripetuto spesso che "conta come viene riempito lo spazio". Tradotto: i moduli nel calcio moderno danno solo un input, ma le posizioni in campo variano. In porta zero dubbi, il titolare è Di Gregorio, che contro il Bologna ha salvato il risultato con una bella parata (e l'aiuto della traversa) sullo 0-0. In difesa il sempre presente Kalulu, con il rientro di Bremer e la conferma di Kelly. Non al meglio Rugani e Cabal (non convocato), alle prese con un leggero affaticamento.

 

 

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Il centrocampo e il jolly McKennie

Ormai non è più una sorpresa, McKennie può fare tutto. L'americano nelle ultime uscite e contro il Bologna ha fatto anche l'esterno nel 3-4-2-1 e con la difesa a tre, sarebbe è pronto a rifarlo. Dall'altra parte ci sarà Cambiaso, mentre a completare il reparto Locatelli e Thuram, con il primo che potrebbe fare il perno oppure il classico mediano insieme al francese. In caso di successo, la Vecchia Signora potrebbe anche dare via a un filotto che riscalderebbe l'ambiente e le ambizioni. Ma veniamo all'attacco...

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La scelta del 9 e la certezza Yildiz

La stella della Juve non si muove dalla sua zolla. Le grandi giocate passano sempre dai piedi di Yildiz, che è pronto a illuminare in qualsiasi istante la partita. Nell'ultimo mese il turco ha aumentato anche il numero di gol e assist e di certo non vuole fermarsi ora che è il leader tecnico della squadra. Dall'altro lato Conceicao che parte dal primo minuto come contro il Bologna. Per la chiusura dell'attacco la scelta è ricaduta su Openda, che al Dall'Ara ha risposto presente quando è entrato in campo con una grande prova condita anche da un'espulsione procurata. In panchina David, che dovrebbe subentrare a gara in corso.

JUVENTUS, LA FORMAZIONE UFFICIALE (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Openda. Allenatore: Luciano Spalletti.

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All'Allianz Stadium per avvicinarsi alla Champions: la Juve dopo la vittoria nello scontro diretto con il Bologna, potrebber ripetersi contro la Roma di Gasperini .Davanti i propri tifosi i bianconeri sono imbattuti e in caso di successo andrebbero a un solo punto di distanza dal quarto posto, occupato al momento proprio dai giallorossi. Per l'ex Spalletti quindi esiste solo un obiettivo: la vittoria. Al Dall'Ara il tecnico ha ricevuto qualche indicazioni importante ed è ritornato in campo anche Bremer. E più volte il mister aveva ripetuto che avrebbe aspettato il brasiliano per cercare di sviluppare qualcosa di diverso.

Juve, la formazione e la difesa a 3

L'assenza di Koopmeiners per squalifica avrebbe potuto spingere Spalletti a scegliere la difesa a quattro, già provata in alcuni spezzoni di partita con buoni risultati, ma alla fine il tecnico ha scelto di non cambiare e confermare il 3-4-2-1.  Anche se il tecnico ha ripetuto spesso che "conta come viene riempito lo spazio". Tradotto: i moduli nel calcio moderno danno solo un input, ma le posizioni in campo variano. In porta zero dubbi, il titolare è Di Gregorio, che contro il Bologna ha salvato il risultato con una bella parata (e l'aiuto della traversa) sullo 0-0. In difesa il sempre presente Kalulu, con il rientro di Bremer e la conferma di Kelly. Non al meglio Rugani e Cabal (non convocato), alle prese con un leggero affaticamento.

 

 

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