All'Allianz Stadium per avvicinarsi alla Champions: la Juve dopo la vittoria nello scontro diretto con il Bologna, potrebber ripetersi contro la Roma di Gasperini .Davanti i propri tifosi i bianconeri sono imbattuti e in caso di successo andrebbero a un solo punto di distanza dal quarto posto, occupato al momento proprio dai giallorossi. Per l'ex Spalletti quindi esiste solo un obiettivo: la vittoria. Al Dall'Ara il tecnico ha ricevuto qualche indicazioni importante ed è ritornato in campo anche Bremer. E più volte il mister aveva ripetuto che avrebbe aspettato il brasiliano per cercare di sviluppare qualcosa di diverso.
Juve, la formazione e la difesa a 3
L'assenza di Koopmeiners per squalifica avrebbe potuto spingere Spalletti a scegliere la difesa a quattro, già provata in alcuni spezzoni di partita con buoni risultati, ma alla fine il tecnico ha scelto di non cambiare e confermare il 3-4-2-1. Anche se il tecnico ha ripetuto spesso che "conta come viene riempito lo spazio". Tradotto: i moduli nel calcio moderno danno solo un input, ma le posizioni in campo variano. In porta zero dubbi, il titolare è Di Gregorio, che contro il Bologna ha salvato il risultato con una bella parata (e l'aiuto della traversa) sullo 0-0. In difesa il sempre presente Kalulu, con il rientro di Bremer e la conferma di Kelly. Non al meglio Rugani e Cabal (non convocato), alle prese con un leggero affaticamento.