La scelta della Repubblica Ceca
Velocità diverse, sì. Perché Louis Thomas riprende quota coi professionisti ripartendo dalla Cbs, storica realtà dilettantistica torinese. Fa gol a grappoli. Così lo nota il Pisa: da due anni Buffon jr fa la spola tra la Primavera e la prima squadra. Esordio in Serie B con Pippo Inzaghi alla guida dei nerazzurri, battesimo in Serie A con un altro ex grande bomber come Alberto Gilardino. Nel 2025, un anno d’oro per Louis, anche una scelta molto delicata: vestire la maglia della Repubblica Ceca e non quella dell’Italia. Anche questa raccontata da Buffon padre: «In azzurro il peso del cognome l’avrebbe schiacciato, avrebbero potuto dire che era un raccomandato e ci sarebbero state aspettative subito molto alte. Così, invece, avrà modo di gestirsi con serenità. E, quando avrà l’età, nulla gli impedirà di scegliere l’Italia». Già, non c’è ancora niente di definitivo. Louis Thomas vuole sognare, ma anche misurare la sua vita da professionista giorno dopo giorno. La felicità viene prima di tutto. Il giovanissimo Buffon ha i piedi ben piantati per terra. E non si è mai esaltato, nemmeno dopo aver bruciato le tappe inaspettatamente, sebbene il calcio nella prima fase dell’adolescenza non fosse il suo primo pensiero. Deve tanto alla Cbs, la squadra che ha saputo restituirgli l’anima del fanciullino. Un fanciullino che, proprio dopo Pisa-Juve, diventerà maggiorenne.
