Danilo: "Ho imparato a giocare per questi colori"
Danilo poi apre il cuore e racconta cosa ha rappresentato la Juve: "È la squadra più importante della mia carriera, della mia vita, perché come ho detto ho imparato a giocare veramente per questi colori, per questa maglia. Non perché mi piaceva giocare a calcio, non perché è la mia professione, non perché è il mio lavoro, ma perché uno ama un posto, uno ama una maglia, uno si vede in quei colori sempre così bene e quello ho imparato, quindi è la squadra più importante della mia carriera. Portare i miei figli allo stadio, che sono cresciuti anche qua, per loro non dovevamo più tornare in Brasile (ride ndr), vedere che la gente mi salutava così con tanto affetto, per la mia vita personale è un qualcosa veramente importante che non dimenticheremo mai".
Il momento più bello alla Juve e la responsabilità
Un momento bello alla Juve: "Ce ne sono stati tanti ma sicuramente l'ultima Coppa Italia, ha significato tanto per come l'abbiamo vinta con grinta e determinazione, come il popolo juventino ha esultato. Quando penso ai momenti felici dico quello". Una parola per la Juve: "Passione. Perché anche nei momenti brutti uno deve vivere con naturalezza e io vivevo sempre con passione. Anche i momenti difficili li vivevo come opportunità per cambiare le cose e aiutare per portare avanti tutto. Senza passione uno non ce la fa". Sulla responsabilità: "È l'unico modo per portare avanti una squadra come la Juventus che ha una storia grandissima dietro. Ognuno deve prendersi le sue, poi c'è chi ne deve prendere di più e chi meno per avere un po' più di leggerezza in alcuni calciatori però tutti devono prendersele e capire bene il ruolo da sviluppare all'interno di un gruppo".