David-Openda: il punto
Continua il ballottaggio tra David e Openda, mentre nel frattempo sul mercato si parla di Mateta: "David è cresciuto insieme a tutta la squadra. Openda ha caratteristiche diverse. Però David in un tipo di squadra attuale si relaziona un pochino meglio. Le intenzioni sono di gestire il possesso nella metà campo avversaria e la prima punta deve essere brava a palleggiare e creare spazi. Lui ha questa capacità. Secondo me i gol che ha fatto sono la conseguenza di questo. David ha bisogno della squadra e la squadra ha bisogno di uno come lui. Sono complementari, vanno a braccetto".
Gennaio e il mercato
Gennaio è un mese ricco di partite ma è impossibile non pensare al mercato: "Quello di gennaio è fatto apposta per introdurre caratteristiche differenti che non hai. E, per questo motivo, è dal mio arrivo che siamo sul mercato. Sono due mesi che conosco sempre cose nuove dai miei calciatori, con una visione del calcio come questa ti si aprono sempre nuove conoscenze. Sono convinto si possa crescere ancora, l'aspetto più importante sono queste novità. Mercato? Ci sono un paio di cose che ci potrebbero mancare. Yildiz lo voglio lasciare tranquillo. È fortissimo e fa un lavoro straordinario, non gli voglio creare pressioni di alcun tipo. Kostic lo vedo motivatissimo, cosa che non mi sembrava all'inizio neanche quando lo facevo giocare. Cabal è tornato ai suoi livelli, con più attenzione nell'essere tecnicamente pulito, fortissimo di testa e in progressione. Quando i calciatori sono al top individuale puoi metterli ovunque, perchè poi funzionano. Ci pensa il direttore sportivo Ottolini, che è una persona seria. Me l'avevano detto ma ora l'ho visto ancora di più conoscendolo dal vivo".