Ottavi diretti Champions, la Juve si qualifica se tifa Napoli e gufa Inter e Atalanta. Con un pari a Monaco...

Tutte le possibili combinazioni per l'ultimo turno della competizione europea in ottica bianconera: cosa può succedere e quante sono le chance di evitare i playoff

TORINO - Dodici punti, scritti lì, senza asterischi. Oggi, la Juventus guarda la classifica di Champions e quasi non si riconosce. Sì, perché fino a poche settimane fa era impensabile ipotizzare che i bianconeri potessero raccogliere 10 punti sui 12 disponibili e agganciare chi sembrava destinato a strappare in scioltezza un pass diretto per la fase a eliminazione diretta: l’Inter di Christian Chivu. Invece ecco l’ennesima vittoria - dopo quelle con Bodo e Pafos - contro una formazione ostica come il Benfica di José Mourinho, ormai condannato all’eliminazione. Per giunta, sfatando un taboo fatto e finito, dal momento che i bianconeri sono caduti in tutti e cinque i precedenti di Champions contro i portoghesi.

Corsa al G8 Champions: Juventus a un punto dagli ottavi diretti

Al momento, a separare la Juventus dall’accesso diretto agli ottavi è un solo punto. Da qui la domanda che ha iniziato ad animare il popolo bianconero, ringalluzzito dall’eccellente gestione tecnica di Luciano Spalletti: ma la Juve, può sperare ancora in un posto nel G8? Ni, in virtù dell’elevato traffico tra la sesta e quindicesima posizione. Appaiate a 13 punti ci sono 8 squadre, ordinate - come da regolamento - con il criterio della differenza reti.

Incastri quasi impossibili: cosa serve alla Juve per evitare i playoff

E l’inghippo sta proprio qui: per saltare i playoff la Juve dovrebbe vincere a Montecarlo e affidarsi a una catena di risultati che rasenta l’utopia. Nello specifico: Liverpool che perde con il Qarabag; Tottenham che non vince a Francoforte; Chelsea che non vince a Napoli; Barcellona che non vince con il Copenahgen; Sporting che non vince a Bilbao; City che non batte il Galatasaray; Atletico Madrid che non vince con il Bodo; Atalanta che non vince con l’Union St. Gilloise; Inter che non vince a Dortmund. Se non si verificheranno almeno 6 di queste condizioni, la Juve, anche quest’anno, sarà chiamata giocarsi il tutto per tutto nel doppio confronto dei playoff. Non a caso, le proiezioni parlano di un misero 5% di possibilità di accesso diretto agli ottavi. Le stesse - grossomodo - dei nerazzurri, incappati nel terzo ko consecutivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Playoff Champions: testa di serie e Allianz Stadium fattore chiave

Numeri che non scaldano, ma che potrebbero comunque riservare alla Juventus un turno - sulla carta - agevole. Se i bianconeri dovessero strappare almeno un punto contro il Monaco, potrebbero infatti dirsi certi di presentarsi al sorteggio per i playoff - in programma a Nyon il prossimo 30 gennaio - da teste di serie, evitando così il doppio incrocio con una delle possibili mine vaganti (Barcellona, City e Atletico, per intenderci). Sempre che la classifica rimanga questa. Per non dimenticare le stesse italiane, dal momento che la possibilità di un eventuale derby contro una tra Inter e Atalanta diventerebbe più che concreta, in caso di Ko con il Monaco. Con un pari o una vittoria nel Principato - e in caso di contemporaneo successo del Napoli contro il Chelsea - l’unica italiana pescabile sarebbe, appunto, la squadra di Antonio Conte. Accedere ai playoff da teste di serie, offrirebbe poi alla squadra di Spalletti un ulteriore vantaggio: giocare la gara di ritorno in casa, tra le mura dell’Allianz.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

TORINO - Dodici punti, scritti lì, senza asterischi. Oggi, la Juventus guarda la classifica di Champions e quasi non si riconosce. Sì, perché fino a poche settimane fa era impensabile ipotizzare che i bianconeri potessero raccogliere 10 punti sui 12 disponibili e agganciare chi sembrava destinato a strappare in scioltezza un pass diretto per la fase a eliminazione diretta: l’Inter di Christian Chivu. Invece ecco l’ennesima vittoria - dopo quelle con Bodo e Pafos - contro una formazione ostica come il Benfica di José Mourinho, ormai condannato all’eliminazione. Per giunta, sfatando un taboo fatto e finito, dal momento che i bianconeri sono caduti in tutti e cinque i precedenti di Champions contro i portoghesi.

Corsa al G8 Champions: Juventus a un punto dagli ottavi diretti

Al momento, a separare la Juventus dall’accesso diretto agli ottavi è un solo punto. Da qui la domanda che ha iniziato ad animare il popolo bianconero, ringalluzzito dall’eccellente gestione tecnica di Luciano Spalletti: ma la Juve, può sperare ancora in un posto nel G8? Ni, in virtù dell’elevato traffico tra la sesta e quindicesima posizione. Appaiate a 13 punti ci sono 8 squadre, ordinate - come da regolamento - con il criterio della differenza reti.

Incastri quasi impossibili: cosa serve alla Juve per evitare i playoff

E l’inghippo sta proprio qui: per saltare i playoff la Juve dovrebbe vincere a Montecarlo e affidarsi a una catena di risultati che rasenta l’utopia. Nello specifico: Liverpool che perde con il Qarabag; Tottenham che non vince a Francoforte; Chelsea che non vince a Napoli; Barcellona che non vince con il Copenahgen; Sporting che non vince a Bilbao; City che non batte il Galatasaray; Atletico Madrid che non vince con il Bodo; Atalanta che non vince con l’Union St. Gilloise; Inter che non vince a Dortmund. Se non si verificheranno almeno 6 di queste condizioni, la Juve, anche quest’anno, sarà chiamata giocarsi il tutto per tutto nel doppio confronto dei playoff. Non a caso, le proiezioni parlano di un misero 5% di possibilità di accesso diretto agli ottavi. Le stesse - grossomodo - dei nerazzurri, incappati nel terzo ko consecutivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Ottavi diretti Champions, la Juve si qualifica se tifa Napoli e gufa Inter e Atalanta. Con un pari a Monaco...
2
Playoff Champions: testa di serie e Allianz Stadium fattore chiave