Comolli sfida Marotta: "Chiellini talento raro, presente e futuro della Juve e del calcio italiano"

La replica dell'ad bianconero al presidente dell'Inter: "Per il calcio italiano meglio dirigenti giovani. Squalifica? Aspettiamo le motivazioni poi ci muoveremo"

Prima del playoff di Champions League tra Galatasaray e Juve, le domande per Comolli non possono che fare un leggero passo indietro e a quanto successo nella gara contro l'Inter. Il dirigente bianconero e Chiellini sono andati a muso duro con La Penna nel tunnel all'intervallo e la risposta del giudice sportivo è quella dell'inibizione per i due: "Rispetto sempre le decisioni del giudice" sottolinea il dirigente ai microfoni di Sky, prima di continuare le sue dichiarazioni

Comolli: "Marotta? Non commento le parole"

Proprio sull'inibizione fino a marzo, il dirigente della Juve commenta: "Rispetto sempre le decisioni del giudice, aspettiamo di conoscere le motivazioni di questo verdetto e prenderemo la nostra decisione. La mia reazione è stata eccessiva, mi dispiace se ho offeso delle persone, ma sono qui a difendere il mio club. Abbiamo subito un’ingiustizia". Poi la risposta a Marotta: "Non voglio rispondere ai commenti fatti da dirigenti di altri club perché non vogliamo parlare di persone del passato ma soltanto del futuro. Per me Chiellini è talentuoso da dirigente tanto quanto lo era in campo. Lui rappresenta il futuro e il presente della Juve e del calcio italiano. Più giovani saranno i dirigenti, come Giorgio, e meglio sarà per il calcio italiano. L'ho seguito da diverso tempo ne ho visti pochi talentuosi come lui nel suo ruolo".

La richiesta a Kostic e scuse Bastoni

Poi Comolli parla anche della partita contro il Galatasaray: "Dobbiamo dimostrare personalità come fatto a San Siro. Ho chiesto a Kostic (ha giocato nel Fenerbahce ndr) di descrivere la partita agli altri e mi ha detto che è impossibile farlo, bisogna viverla". Sulle scuse di Bastoni: "Non posso commentare ed è stata una sua decisione quella di chiedere scusa, a noi spiace molto per Kalulu, è lui che sarà squalificato ed è molto ingiusto, i nostri pensieri sono rivolti a lui, che è molto frustrato". A chiudere sul mondo arbitrale e le parole su Rocchi: "Noi vogliamo soltanto collaborare con la Figc e la Lega per migliorare il sistema. Non è una questione rivolta a una singola persona, perché non abbiamo voce in capitolo in quel senso. Vogliamo collaborare con Gravina per cambiare un sistema che non funziona, è difettoso. Vogliamo aiutare per rendere migliore il sistema per il calcio italiano". 

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus