Pagina 2 | Capello smonta il mercato Juve, Costacurta fa i nomi e Condò: "Finita ogni illusione, su chi punti per il futuro?"

La prestazione della Juve è stata al di sotto delle aspettative e contro il Galatasaray ha pagato la stanchezza mentale e fisica di pochi giorni fa a San Siro. Non solo Del Piero, perché a Sky Sport hanno parlato anche gli altri opinionisti per cercare di spiegare la disfatta dei bianconeri in Champions League. Poche luci e tante ombre con la formazione di Spalletti che ora è chiamata ad andare oltre l'ostacolo nella gara di ritorno. 

L'analisi Sky sulla Juve

Il primo commento è quello di Condò: "Se vai a vedere nel giro di tre settimane tra la sconfitta col Cagliari, il pareggio con la Lazio in campionato, la sconfitta con l'Atalanta in Coppa Italia, e questo pesante risultato in Champions c'è statp un down. Eravamo arrivati a lodare una Juventus che dal punto di vista del gioco si stava trascinando dietro, chiamiamoli così, quei giocatori meno forti che ha in rosa, ma c'era il gioco che stava portando dietro un po' tutti. Poi è finita ogni illusione di poter ancora competere per lo Scudetto e ora sei quasi uscito dalla Champions League".

Costacurta: "Cambiaso troppo altalenante"

E poi anche Costacurta dice la sua: "La partita contro l'Inter dal punto di vista dell'energia mentale penso abbia tolto qualcosa ad alcuni giocatori. Per essere sempre in alto bisogna migliorare questo aspetto. Posso fare anche alcuni nomi: Cambiaso è un giocatore che ha troppi alti e bassi, deve migliorare sotto quel punto di vista. Non può essere tolto perché fa fatica contro Yilmaz... Deve essere più costante. Questa cosa alla fine ti fa perdere la partita e le qualificazioni".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

L'importanza di Bremer 

Poi ci si concentra sul'infortunio di Bremer. Boban sottolinea: "È più importante di un attaccante". E anche Costacurta aggiunge: "Ci sono giocatori fondamentali. In questa Juve perché anche la persona entrata non ha fatto bene. Su uno dei gol Kalulu ha marcato Osimhen mentre Lang ha segnato. È una squadra che fa tanti errori individuali nella fase difensiva". E Condò: "Abbiamo avuto il primo cenno di vita di Koopmeiners dopo diversi mesi. Locatelli ha fatto benissimo in questi due mesi ma con il Galatasaray non l'ha mai presa"

Sul futuro della Juve

Capello poi allarga il discorso al mercato: "Quando si acquistano i giocatori, per la Juve, devono fare la differenza e costano cari. Per fare questo ci vorrebbe un esborso economico non indiffierente. Allo stesso tempo dovresti trovare mercato per quello che hai e devi vendere, per questo credo sarà molto difficile. Io farei una cosa molto più semplice: due forti quest'anno, due l'anno prossimo e dal terzo sei competitivo". Condò, invece, pone una domanda: "Quale giocatore della Juventus vedete anche per il futuro? Io dico Thuram e forse Conceicao. Probabilmente non devi più prendere giocatori da 25 milioni, ne sono stati spesi 120 ultimamente, ma ne devi prendere due da 60 milioni e adattare gli altri giocatori. Tra Atalanta e Juve di giocatori di prospettiva vedo soltanto Yildiz con una caratura di livello". Chiude Costacurta: "Noi stiamo ragionando su una squadra che tre mesi fa veniva vista in un modo e ora in un altro. Penso a Locatelli, se è quello visto in questi due mesi è un giocatore su cui puntare. Poi ne servono altri insieme a lui"

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Il calcio italiano e l'attenzione ai bilanci

Capello poi mette il punto su un altro aspetto: "Nel campionato italiano si gioca molto più lentamente, è sempre fermo. Quando affrontiamo squadre che vanno più veloci facciamo fatica. Questo dobbiamo cercare di cambiare e ritrovare l'aggressività di un tempo. Anche l'arbitraggio deve essere diverso e che ti permetta di essere agonisticamente valido". E Condò aggiunge: "Siamo troppo attenti ai bilanci perché se vado a vedere come sono state costruite, da ricchezze fiabesche, ma questi sono club che si sono indebitati per comprare giocatori, investire sulle strutture, settori giovanili, seconde squadre... Non ci guadagnano per carità ma i loro debiti non sono più drammatici. La mia paura per le italiane è questa: per mantenere quei pochi investimenti ci affidiamo a un fondo per non rischiare troppo in quel senso".

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L'importanza di Bremer 

Poi ci si concentra sul'infortunio di Bremer. Boban sottolinea: "È più importante di un attaccante". E anche Costacurta aggiunge: "Ci sono giocatori fondamentali. In questa Juve perché anche la persona entrata non ha fatto bene. Su uno dei gol Kalulu ha marcato Osimhen mentre Lang ha segnato. È una squadra che fa tanti errori individuali nella fase difensiva". E Condò: "Abbiamo avuto il primo cenno di vita di Koopmeiners dopo diversi mesi. Locatelli ha fatto benissimo in questi due mesi ma con il Galatasaray non l'ha mai presa"

Sul futuro della Juve

Capello poi allarga il discorso al mercato: "Quando si acquistano i giocatori, per la Juve, devono fare la differenza e costano cari. Per fare questo ci vorrebbe un esborso economico non indiffierente. Allo stesso tempo dovresti trovare mercato per quello che hai e devi vendere, per questo credo sarà molto difficile. Io farei una cosa molto più semplice: due forti quest'anno, due l'anno prossimo e dal terzo sei competitivo". Condò, invece, pone una domanda: "Quale giocatore della Juventus vedete anche per il futuro? Io dico Thuram e forse Conceicao. Probabilmente non devi più prendere giocatori da 25 milioni, ne sono stati spesi 120 ultimamente, ma ne devi prendere due da 60 milioni e adattare gli altri giocatori. Tra Atalanta e Juve di giocatori di prospettiva vedo soltanto Yildiz con una caratura di livello". Chiude Costacurta: "Noi stiamo ragionando su una squadra che tre mesi fa veniva vista in un modo e ora in un altro. Penso a Locatelli, se è quello visto in questi due mesi è un giocatore su cui puntare. Poi ne servono altri insieme a lui"

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