Con addirittura 13 reti incassate nelle ultime 4 gare ufficiali tra campionato e coppe la retroguardia della Juventus è finita sul banco degli imputati come principale accusata della brusca frenata bianconera in Serie A (pareggio 2-2 con la Lazio e sconfitta 3-2 contro l’Inter) e soprattutto delle due batoste in Coppa Italia (eliminazione per 3-0 contro l’Atalanta) e Champions League (umiliante sconfitta per 5-2 sul campo del Galatasaray). Motivo per cui in estate il reparto arretrato bianconero sarà protagonista sul mercato. Sia in entrata sia in uscita.
Juve, Gatti nel mirino del Lione
In tal senso occhio alla posizione di Federico Gatti, che con l’avvento di Luciano Spalletti sulla panchina juventina sembra essere diventato meno centrale nel progetto della Signora. Ecco perché dinanzi a un’offerta intorno ai 20 milioni il centrale di Rivoli potrebbe essere ceduto. Il Milan ci aveva provato durante la sessione invernale senza però spingersi oltre un prestito oneroso con diritto di riscatto. Formula, questa, sgradita al ceo Damien Comolli che aveva subito stoppato sul nascere il tentativo del Diavolo. Discorso diverso a fine stagione - qualora arrivassero offerte concrete - e a tal proposito occhio ai mercati esteri, dove Gatti va sempre di moda. In Premier League piace a Nottingham Forest e West Ham, ma negli ultimi giorni è dalla Francia che si registrano gli interessamenti più caldi. Il Lione, infatti, l’ha messo nel mirino e - in caso di qualificazione alla prossima Champions League - potrebbe concretamente farsi avanti con una proposta ufficiale. Avviati intanto i primi contatti esplorativi sia con la Juve sia con l’entourage del difensore capitanato da Dario Paolillo e Luca Carnaghi. Il numero 4 bianconero è molto stimato dal tecnico dell’OL, Paulo Fonseca, che aveva apprezzato da vicino il classe 1998 durante gli anni in cui ha allenato in Serie A.
