Il 'baby Buffon' della Juve, dal Mondiale alle parate decisive: ora i tifosi rivogliono lui

Le prestazioni non all'altezza di Di Gregorio evidenziano un altro grande problema della squadra di Spalletti: in porta non c'è sicurezza. E i sostenitori bianconeri non hanno dubbi

"Riportate a casa Daffara". Questo è soltanto uno dei tanti messaggi sui social dei tifosi della Juve, che dopo l'ennesima prestazione deludente di Di Gregorio, chiedono a gran voce di puntare sul classe 2004 come nuovo portiere della Juve. Anche contro il Como, infatti, l'ex Monza è stato protagonista in negativo, autore di una 'non parata' ai limiti del ridicolo su un tiro di Vojvoda. Proprio per questo il futuro dell'uomo DiGre potrebbe essere lontano da Torino, con la Juve che invece potrebbe decidere di puntare su un talento cresciuto in casa (ma non è l'unico nome in lista).

Dalle giovanili alla Next Gen, nel segno di Buffon

Quando giochi nella Juve e vieni soprannominato "Baby Buffon" per le tue caratteristiche come esplosività e reattività, la pressione sulle tue spalle non può che essere tanta. Eppure Daffara non si è mai tirato indietro e una parata dopo l'altra è passato dall'Under 17 alla Next Gen, facendo tutta la trafila tra le giovanili bianconere. Qualità che l'hanno portato a essere un punto fermo della NG, ma anche a smuovere l'interesse di Massimiliano Allegri.

Il 3 settembre 2023, infatti, l'allora allenatore bianconero lo ha convocato in Serie A, portandolo in panchina insieme a Pinsoglio, con Perin titolare. In totale Daffara è stato convocato 5 volte nel massimo campionato, senza però fare mai il suo esordio, ma nonostante questo, il classe 2004 ha acquisisto tantissima esperienza, unendosi spesso e volentieri con la prima squadra. Per questo nell'estate del 2024 è arrivato il rinnovo di contratto fino al 2028, un modo per blindarlo e legarlo a lungo alla Juve. Poi Thiago Motta l'ha portato con sè nella tournée in Germania, un'esperienza molto importante per il giovane Daffara, che l'ha sottolineato in un'intervista: "Ho iniziato la preparazione con la prima squadra e ho capito quanto i dettagli facciano la differenza". Perchè per crescere serve confrontarsi con i migliori.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Il Mondiale per Club e il passaggio all'Avellino

Allenatori diversi, stessa fiducia. Se Allegri l'ha convocato in Serie A e Motta l'ha portato in tournée, la scorsa estate Igor Tudor l'ha incluso nella lista per il Mondiale per Club. Anche in questo caso, purtroppo, Daffara non è riuscito a trovare spazio in campo, ma è stata l'ennesima occasione per confrontarsi con campioni dei massimi livelli e farsi le ossa.

E proprio in questo senso la Juve ha deciso di mandarlo in prestito in Serie B, più precisamente all'Avellino. Qui in questa stagione il classe 2004 sta avendo la possibilità di giocare con maggiore continuità e di scendere in campo nel calcio che conta. Il salto dalla Next Gen in Serie C alla Serie B avrebbe potuto spaventare molti, ma Daffara ha dimostrato di avere personalità da vendere e con la tranquillità di un veterano si è messo a fare quello che sa fare meglio: parare. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Juve, come sta andando Daffara

Nelle prime 16 partite in Serie B, Daffara ha collezionato 1 porta inviolata e ha subito 26 gol. Dopo aver iniziato la stagione in panchina, si è preso il posto da titolare nell'Avellino e non l'ha più lasciato andare. Giornata dopo giornata il portiere italiano, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, ha guadagnato sicurezza, mostrando a tutti la sua personalità. Tra le tante buone prestazioni spicca quella contro il Venezia, dove Daffara si è messo in luce più volte blindando la porta dei suoi con diversi interventi miracolosi.

Non a caso i tifosi bianconeri vedendolo giocare e comparandolo con Di Gregorio (pagella da incubo contro il Como) non possono far altro che sperare di vederlo in prima squadra. Certo, non è detto che il classe 2004 riesca a sopportare la pressione della maglia bianconera e della Serie A, ma il mondo bianconero è stufo degli errori dell'ex Monza e sembra pronto a rischiare.

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

"Riportate a casa Daffara". Questo è soltanto uno dei tanti messaggi sui social dei tifosi della Juve, che dopo l'ennesima prestazione deludente di Di Gregorio, chiedono a gran voce di puntare sul classe 2004 come nuovo portiere della Juve. Anche contro il Como, infatti, l'ex Monza è stato protagonista in negativo, autore di una 'non parata' ai limiti del ridicolo su un tiro di Vojvoda. Proprio per questo il futuro dell'uomo DiGre potrebbe essere lontano da Torino, con la Juve che invece potrebbe decidere di puntare su un talento cresciuto in casa (ma non è l'unico nome in lista).

Dalle giovanili alla Next Gen, nel segno di Buffon

Quando giochi nella Juve e vieni soprannominato "Baby Buffon" per le tue caratteristiche come esplosività e reattività, la pressione sulle tue spalle non può che essere tanta. Eppure Daffara non si è mai tirato indietro e una parata dopo l'altra è passato dall'Under 17 alla Next Gen, facendo tutta la trafila tra le giovanili bianconere. Qualità che l'hanno portato a essere un punto fermo della NG, ma anche a smuovere l'interesse di Massimiliano Allegri.

Il 3 settembre 2023, infatti, l'allora allenatore bianconero lo ha convocato in Serie A, portandolo in panchina insieme a Pinsoglio, con Perin titolare. In totale Daffara è stato convocato 5 volte nel massimo campionato, senza però fare mai il suo esordio, ma nonostante questo, il classe 2004 ha acquisisto tantissima esperienza, unendosi spesso e volentieri con la prima squadra. Per questo nell'estate del 2024 è arrivato il rinnovo di contratto fino al 2028, un modo per blindarlo e legarlo a lungo alla Juve. Poi Thiago Motta l'ha portato con sè nella tournée in Germania, un'esperienza molto importante per il giovane Daffara, che l'ha sottolineato in un'intervista: "Ho iniziato la preparazione con la prima squadra e ho capito quanto i dettagli facciano la differenza". Perchè per crescere serve confrontarsi con i migliori.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Il 'baby Buffon' della Juve, dal Mondiale alle parate decisive: ora i tifosi rivogliono lui
2
Il Mondiale per Club e il passaggio all'Avellino
3
Juve, come sta andando Daffara