Spalletti e il rinnovo Juve
Il dirigente bianconero continua: "Spalletti non parla? È stanco come tutti ed è anche giusto che ogni tanto parli la società. Luciano questa settimana ha lavorato sulla testa e la consapevolezza di quanto fatto in questo percorso. Oggi si è vista, capisco la delusione ma credo debba esserci orgoglio per quanto fatto. Mancano dodici partite e dovremo andare in campo sempre in questo modo per raccogliere di più di quanto fatto nelle ultime settimane. Rinnovo e futuro? Non c'è mai stato nessun dubbio sul futuro allenatore della Juventus. Avete vissuto con noi il calendario delle ultime settimane e non c''è stato il tempo di respirare. Ora, purtroppo, avremo un po' di tempo in più per mettersi a sedere e condividere le scelte per il futuro. Abbiamo già dato un'occhiata ai rinnovi e Luciano è sempre stato una priorità e mai un dubbio".
Chi è da Juve e chi no
Poi anche un occhio al futuro: "Se vuoi vedere anche il buono - dice Chiellini a Di Canio - s'è visto anche il buono in questi mesi di chi sta venendo fuori. Non mi piace fare i nomi, penso non sia nemmeno corretto, oltre a chi si è visto che magari non è da portare avanti o non è da andare in guerra, si è visto anche qualcuno con cui in guerra ci si può andare e tante persone che hanno tirato fuori qualcosa in più in queste settimane e mesi. Ogni società fa le sue valutazioni durante l'anno e a fine stagione le sue scelte, e le faremo".