Yildiz e Pinsoglio sì, McKennie quasi: la Juve ora tratta un nuovo rinnovo

Il giorno dopo la grande illusione Champions, un mezzo motivo per sorridere l’ha regalato il portiere classe '90. Ma si lavora anche per altre due firme: una è quella dello statunitense

Il giorno dopo la grande illusione con il Gala, un mezzo motivo per sorridere è ugualmente arrivato: l’ha regalato Carlo Pinsoglio, nove stagioni alla Juventus, e ieri ancora protagonista di una firma. Un’altra. Il terzo portiere bianconero ha allungato il suo contratto fino al 2027, dunque per una nuova stagione: foto di rito con il direttore sportivo Ottolini, poi il messaggio apparso sui social. “Grazie Juve, continuare a indossare i colori che per me sono casa e famiglia mi rende orgoglioso”. Orgoglioso di proseguire è certamente Weston McKennie: dopo averlo cercato a lungo, il rinnovo è a meno d’un passo, per cui sono state risolte pure le questioni legate agli oneri accessori. Manca giusto l’ultimo step, quello formale. Poi la firma sull’accordo fino al 2030 a oltre 4 milioni annui, bonus inclusi.

Juve "Loca": il punto sul rinnovo

Lunedì può essere il giorno dell’ufficialità: l’appuntamento è stato infatti fissato subito dopo la trasferta di Roma, a suo modo decisiva. Assente di lusso, purtroppo per Spalletti, Manuel Locatelli: era diffidato ed è stato ammonito con il Como, salterà dunque il match per squalifica. Anche con il capitano - in gol su rigore contro il Galatasaray - sono iniziati i primi approcci per quanto riguarda un possibile rinnovo: il contratto di Manuel scade nel 2028 e potrebbe essere allungato di un paio di stagioni, con conseguente miglioramento dell’aspetto salariale. Diversamente dai tanti altri discorsi, questo è stato appena aperto: entro fine stagione può arrivare una risposta, ma nessuna delle due parti ha alcuna fretta. Solo voglia di continuare insieme.

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