Il momento del ritiro per un calciatore non è sempre facile. Lo sa bene Jeremy Mathieu, che è passato dalla vittoria della Champions League in finale contro la Juve a lavorare come commesso in un negozio di articoli sportivi. Dopo il ritiro dal calcio giocato, infatti, l'ex difensore francese ha dovuto fare i conti con diverse difficoltà, economiche ma anche psicologiche. Intervistato da beIn Sport, il classe 1983 ha rivelato di star ancora lottando con la depressione: "Non mi sono completamente ripreso". Ma facciamo un passo indietro.

Gli inizi tra Sochauz, Tolosa e Valencia
Il terzino sinistro francese ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Sochaux, dove ha poi debuttato in prima squadra e con cui è anche riuscito a vincere una Coppa di Lega. Nel 2005, poi, è arrivato il trasferimento al Tolosa. Qui Mathieu è riuscito a lasciare il segno, tra i titolari della squadra in grado di raggiungere la qualificazione alla Champions League nella stagione 2006/07. A questo punto il francese è finito nel mirino di diverse squadre in giro per l'Europa, ma è rimasto con i violets fino al 2009, anno in cui è stato acquistato dal Valencia. Qui è rimasto per altre 5 stagioni, fino a che nel 2014 non ha ricevuto la proposta della vita: trasferirsi al Barcellona.