Il vertice per Vlahovic e il sogno Kolo Muani
Dunque? Si lavora. Anzi: lo si è già fatto, avanzando tanto per Mingueza quanto per Celik, in attesa di chiuderli in maniera definitiva. Alzare la qualità dev’essere l’ossessione dei dirigenti juventini, secondo Spalletti. Che si aspetta un cambio di passo a centrocampo - e Koopmeiners può salutare -, sognando una storia alla Tonali oppure “accontentandosi” di un grande colpo, pure a zero. Bernardo Silva è nel mirino, non ci sono dubbi. Questi, semmai, li ha il giocatore sul futuro: la scelta dipenderà dal progetto, dalle prospettive, dalla voglia che cova ancora dentro di vincere. Oppure di svernare altrove. Ultimo, ma primo per importanza, è il nodo centravanti: a partire dalla prossima settimana è atteso un vertice per Vlahovic, per provare a immaginare insieme un’altra pagina della storia tra il serbo e la Juve. Lucio gli affiancherebbe volentieri un nove di assoluto livello, così da non ripartire né da David e nemmeno da Openda. Il nome rimane Kolo Muani, stavolta entro i limiti di budget: col Paris, lo strappo è stato ricucito.
