“Il Var? Tavecchio mi disse: La Juve vince sempre, i club sono stanchi, bisogna far qualcosa” 

Clamorosa rivelazione di Italo Cucci in diretta tv: “Gli dissi che così distruggeva i migliori arbitri d’Europa”

Il dibattito sul Var e sugli errori arbitrali che stanno incidendo sull’andamento del campionato si arricchisce di nuove voci. Tra queste quella di Italo Cucci, intervenuto nel corso della trasmissione televisiva Il bello del calcio. Il giornalista ha ripercorso le fasi che portarono all’introduzione della tecnologia in Italia, soffermandosi su retroscena e colloqui avuti all’epoca con i vertici federali. Dichiarazioni che, nel giro di poche ore, hanno acceso il confronto pubblico e animato i social.

Le parole di Italo Cucci sul Var e la Juve

"Quando ho sentito che volevano mettere il Var, ho incominciato a informarmi. C'era il mio amico Pozzo a Udine che stava lavorando a uno strumento che doveva essere più o meno quello, poi all'improvviso se lo sono preso gli inglesi. Ho chiesto quanto fosse costata l'operazione, ma non mi è mai stato detto. Poi ho incontrato Tavecchio (allora presidente FIGC ndr), un amico che con me si sfogava, e gli ho detto 'guarda che stai facendo una cosa gravissima. In Italia abbiamo arbitri eccellenti e siamo pronti a buttarli a mare". Lui mi ha risposto: "Ma sai, le società sono stanche, la Juve vince gli scudetti tutti a ripetizione, bisogna far qualcosa'. E già stavo capendo che stava nascendo un falso in atto pubblico, perché non doveva poter essere quello lo scopo. Poi dopo abbiamo visto cosa è successo" - ha detto Italo Cucci.

 

 

In realtà l’Italia è stato il primo grande campionato europeo a introdurre in modo sistematico il Var, anticipando gli altri tornei internazionali. Nonostante l’ingresso della tecnologia, la Juventus ha continuato a vincere, conquistando tre scudetti consecutivi anche dopo l’avvio del sistema di assistenza video. Le dichiarazioni del giornalista però hanno rapidamente fatto il giro del web, alimentando un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori e riportando al centro della discussione il tema dell’impatto del Var sulla Serie A e i tanti retropensieri. Ma non sono state le uniche dichiarazioni che hanno scaldato lo studio...

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Franco Ordine e i dati delle espulsioni

Dallo stesso studio televisivo è intervenuto anche Franco Ordine, che ha citato un dato statistico relativo alle espulsioni nelle ultime stagioni. "Dal Campionato 2021/22, Ecco l'elenco delle espulsioni per squadra in 177 partite: Lazio 26, Milan 21, Bologna 21 Roma 17, Juventus e Fiorentina 15, Napoli 11, Atalanta 10. Inter? 5 in cinque anni". Poi ha proseguito: "Non è un'anomalia, è un dato statistico. Che spiegazioni do? Non te lo so dire dal punto di vista tecnico. Ho l'impressione che anche questo dato appartiene alla contabilità complessiva degli errori, non a favore dell'Inter ma a sfavore delle altre squadre". Anche queste parole hanno trovato ampia eco sui social, contribuendo ad alimentare il confronto pubblico attorno ai numeri e alle decisioni arbitrali delle ultime stagioni.

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Il dibattito sul Var e sugli errori arbitrali che stanno incidendo sull’andamento del campionato si arricchisce di nuove voci. Tra queste quella di Italo Cucci, intervenuto nel corso della trasmissione televisiva Il bello del calcio. Il giornalista ha ripercorso le fasi che portarono all’introduzione della tecnologia in Italia, soffermandosi su retroscena e colloqui avuti all’epoca con i vertici federali. Dichiarazioni che, nel giro di poche ore, hanno acceso il confronto pubblico e animato i social.

Le parole di Italo Cucci sul Var e la Juve

"Quando ho sentito che volevano mettere il Var, ho incominciato a informarmi. C'era il mio amico Pozzo a Udine che stava lavorando a uno strumento che doveva essere più o meno quello, poi all'improvviso se lo sono preso gli inglesi. Ho chiesto quanto fosse costata l'operazione, ma non mi è mai stato detto. Poi ho incontrato Tavecchio (allora presidente FIGC ndr), un amico che con me si sfogava, e gli ho detto 'guarda che stai facendo una cosa gravissima. In Italia abbiamo arbitri eccellenti e siamo pronti a buttarli a mare". Lui mi ha risposto: "Ma sai, le società sono stanche, la Juve vince gli scudetti tutti a ripetizione, bisogna far qualcosa'. E già stavo capendo che stava nascendo un falso in atto pubblico, perché non doveva poter essere quello lo scopo. Poi dopo abbiamo visto cosa è successo" - ha detto Italo Cucci.

 

 

In realtà l’Italia è stato il primo grande campionato europeo a introdurre in modo sistematico il Var, anticipando gli altri tornei internazionali. Nonostante l’ingresso della tecnologia, la Juventus ha continuato a vincere, conquistando tre scudetti consecutivi anche dopo l’avvio del sistema di assistenza video. Le dichiarazioni del giornalista però hanno rapidamente fatto il giro del web, alimentando un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori e riportando al centro della discussione il tema dell’impatto del Var sulla Serie A e i tanti retropensieri. Ma non sono state le uniche dichiarazioni che hanno scaldato lo studio...

 

 

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“Il Var? Tavecchio mi disse: La Juve vince sempre, i club sono stanchi, bisogna far qualcosa” 
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