Leandro Cufré, cos’è per lei Roma-Juventus? E cos’è stata in passato? “Roma contro Juve per me era come avere un altro derby. Aveva lo stesso grado di emozione. Si affrontava una squadra di pari livello e per questo serviva andare oltre”. La partita di stasera sarà decisiva, secondo lei? “Sì, sicuramente sarà una partita decisiva: chi vince, fa un passo chiaro e forte verso la qualificazione in Champions League”.
Cufré su Gasperini e Spalletti
Le piace questa Roma targata Gasperini? “Cosa possiamo dire? Andare oltre ai risultati di Gasp e della Roma è complicato. Ha dato la sua identità, la sua impronta”. E qual è stata la sua impronta? “L’intensità di gioco. La costante proposta nelle soluzioni. Questo è quello che conta davvero, no? E questo stiamo vedendo”. Ha avuto Spalletti alla Roma. Qual è il primo ricordo? “Le dico il più bello: sono i momenti che hanno scandito le undici vittorie consecutive. E aver vinto il derby, poi”. Che giorni sono stati, quelli? “La verità è che abbiamo vissuto momenti molto, ma molto belli con Luciano. E niente, il mio ricordo è vivido: per me è stato un grande allenatore”.
