TORINO - Un solo anno di contratto, con un’opzione per il 2028. Questa è la strada che sta mettendo tutti d’accordo in casa Juve a proposito del legame con Luciano Spalletti. Una via intelligente, ma anche un modo per il tecnico di dimostrare ancora una volta di essere l’uomo giusto per questo contesto. Lucio non vuole essere ingombrante per nessuno. O meglio: non intende correre questo rischio, non ha alcuna intenzione di vincolare per troppo tempo la Juve a scatola chiusa o quasi. Allo stesso modo, però, in un anno pretende di incidere. A partire dalle scelte che riguarderanno la squadra della prossima stagione: con l’approdo alla prossima Champions League, l’allenatore spera di essere accontentato su tutte le mosse.
Juve, si comincia adesso
Si augura che le indicazioni sulle caratteristiche da trovare per rinforzare la rosa vengano recepite. Ecco perché la Juve entrerà nel vivo adesso per i parametri zero: a Lucio si vogliono consegnare quanti più elementi possibili per poter rendere competitivi i bianconeri da subito. Spalletti è convinto che la rosa attuale in Italia abbia potenzialità enormi, a maggior ragione se dovesse essere puntellata con 5/6 innesti di valore. La squadra che a luglio si ritroverà per preparare la stagione avrà tante basi dalle quali ripartire: le convinzioni maturate sul piano gioco, le conoscenze tecnico-tattiche messe nel bagaglio negli ultimi mesi e un’autostima che il quarto posto potrà cementare.
