Dal sondaggio Theo Hernandez al cavallo di ritorno: Juve, esperienza mercato in corsia

La dirigenza bianconera al lavoro per regalare a Spalletti l’instant team: nel mirino un ex in scadenza di contratto

Prospetti e veterani, intersecati tra loro in un organico che promette di coltivare il talento e, al contempo, di competere fin da subito per lo scudetto. Questa la linea tracciata da Spalletti con i vertici dirigenziali, chiamati a rimaneggiare la rosa per consegnare al tecnico un Instant team. Vale per ogni porzione di campo, corsie comprese. E allora, se da un lato - quello destro - la Juve monitora con attenzione la pista per Norton Cuffy (classe 2004), sulla fascia sinistra valuta invece di ingaggiare un profilo di esperienza internazionale, che possa contendersi il posto con Cambiaso.

Spinazzola-Juve: contatti avviati e situazione con il Napoli

Così, dopo un sondaggio andato a vuoto nelle scorse settimane per Theo Hernandez, in virtù delle richieste spropositate dell’Al Hilal per il suo cartellino, la Juve ha avviato i primi contatti con l’entourage di Leonardo Spinazzola. Giusto qualche chiacchierata di puro stampo esplorativo, dal momento che la trattativa con il Napoli per il suo rinnovo di contratto (in scadenza a giugno) sembrerebbe essersi arenata. La distanza tra richiesta e offerta sta tutta sulla durata: gli azzurri hanno aperto al prolungamento di un anno (con opzione per il secondo) alle stesse cifre - grossomodo - che percepisce al momento; Spinazzola preferirebbe invece la certezza del biennio, con un adeguamento dell’ingaggio. Nulla di definitivo: le parti continueranno a trattare nelle prossime settimane, nella speranza di venirsi in contro. Spina ha intenzione di mettere gli azzurri al primo posto, ma è chiaro che se la situazione non dovesse sbloccarsi, non potrà far altro che guardarsi intorno.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Il possibile ritorno di Spinazzola e il legame con la Juve

Da qui, l’ingresso in scena della dirigenza bianconera, che si è detta disposta a offrigli due anni di contratto, pur di convincerlo a vestire di nuovo la maglia della Juventus. Il fascino del progetto “liquido” di Spalletti - in cui Spina potrebbe ritagliarsi un ruolo da assoluto protagonista per via della sua duttilità sia che si imposti a tre o a quattro - va di pari passo con un amore retrò, mai passato di moda. L’esterno è arrivato alla Juventus da ragazzino, per poi esordirvi in prima squadra solo nel 2019, dopo le varie esperienze in prestito in giro per l’Italia. Nell’estate del primo infortunio - la rottura del crociato - fu Max Allegri a convincerlo a snobbare le avances del Bologna e giocarsi le sue carte in bianconero. Sapeva che, una volta rientrato, avrebbe rapito il popolo dell’Allianz. Non un caso che Max abbia scelto di farlo esordire dal primo in Champions in una gara delicata come il ritorno degli ottavi contro l’Atletico Madrid. Quella della tripletta di CR7, palesatasi anche grazie alla contributo di Spina sulla corsia di sinistra. Spettò a lui l’Oscar come “miglior attore non protagonista”, in una notte gloriosa - forse l’ultima della storia recente - per il popolo bianconero. Chissà che Spina e la Juve non possano tornare a viverne insieme altre a partire dalla prossima stagione...

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Prospetti e veterani, intersecati tra loro in un organico che promette di coltivare il talento e, al contempo, di competere fin da subito per lo scudetto. Questa la linea tracciata da Spalletti con i vertici dirigenziali, chiamati a rimaneggiare la rosa per consegnare al tecnico un Instant team. Vale per ogni porzione di campo, corsie comprese. E allora, se da un lato - quello destro - la Juve monitora con attenzione la pista per Norton Cuffy (classe 2004), sulla fascia sinistra valuta invece di ingaggiare un profilo di esperienza internazionale, che possa contendersi il posto con Cambiaso.

Spinazzola-Juve: contatti avviati e situazione con il Napoli

Così, dopo un sondaggio andato a vuoto nelle scorse settimane per Theo Hernandez, in virtù delle richieste spropositate dell’Al Hilal per il suo cartellino, la Juve ha avviato i primi contatti con l’entourage di Leonardo Spinazzola. Giusto qualche chiacchierata di puro stampo esplorativo, dal momento che la trattativa con il Napoli per il suo rinnovo di contratto (in scadenza a giugno) sembrerebbe essersi arenata. La distanza tra richiesta e offerta sta tutta sulla durata: gli azzurri hanno aperto al prolungamento di un anno (con opzione per il secondo) alle stesse cifre - grossomodo - che percepisce al momento; Spinazzola preferirebbe invece la certezza del biennio, con un adeguamento dell’ingaggio. Nulla di definitivo: le parti continueranno a trattare nelle prossime settimane, nella speranza di venirsi in contro. Spina ha intenzione di mettere gli azzurri al primo posto, ma è chiaro che se la situazione non dovesse sbloccarsi, non potrà far altro che guardarsi intorno.

 

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