Continuare a vincere per inseguire il quarto posto Champions: la Juve non ha alternative e contro il Sassuolo non può fare altro che conquistare i tre punti. La squadra di Grosso sta vivendo un momento di leggero calo, vista la posizione tranquilla in classifica, e ora sta convivendo anche un caso di pertosse che ha portato ad altri isolamenti nel gruppo. Spalletti però non ammette distrazioni e contro i neroverdi scenderà in campo con i migliori per continuare a inseguire l'obiettivo societario. E in conferenza stampa ha analizzato la sfida, toccando diversi temi.
Juve-Sassuolo, conferenza Spalletti
Spalletti ha aperto la conferenza parlando della lotta Champions: "Quali dettagli conteranno? Quello che diventa fondamentale sono le scelte che si vanno a fare. Mancano 9 partite? Potremmo anche cambiare con 8500 minuti, a volte la scelta del momento, saper riconoscere il momento fondamentale, ti può dare l'apertura per il risultato. Per cui, bisogna saper scegliere". Poi ha proseguito: "Se ci saranno Vlahovic o Thuram? Valuteremo bene insieme. Tra un po' escono le convocazioni, per cui potrete saperlo da lì. Abbiamo ancora domattina, ci sta qualche acciacchino, vediamo domani. La panchina è sempre stata di grande aiuto, perché spesso attraverso la panchina abbiamo creato l'imprevisto e la soluzione per trovare sbocchi differenti". La Juve è la squadra con più dribbling tentati: "Quanto c'è di Spalletti e quanto dei giocatori? Se un ragazzo sa fare veramente bene una cosa, gliela dobbiamo lasciar fare perché diventa la sua specialità. E avere specialisti nell'uno contro uno, ti porta ad andare oltre la barriera della tattica, ti dà delle soluzioni subito. Ho trovato giocatori con queste caratteristiche e poi si è aggiunto anche Boga, dove la società è stata brava a individuarlo".
