Spalletti tra rinnovo e mercato Juve
Spalletti ha poi risposto con chiarezza all'ennesima domanda sul suo futuro e rinnovo con la Juve: "Se la società mi ha garantito qualcosa visto che ho anticipato che potrei firmare durante la sosta? Non ho mai detto che avrei firmato a fine anno. Secondo lei io mi faccio del bene o del male a parlare del prossimo anno? Da un punto di vista mio, a parlare dei prossimi calciatori che... avendo ancora da firmare un contratto. Mi sento un po' idiota. L'altra volta ho detto c'è tutto il tempo. Poi è chiaro che fra di noi le partite scorrono, ci sono delle risposte, delle cose che vanno valutate, io mi trovo benissimo con questi ragazzi e mi sembra che loro si trovino bene con me, mi sembra di star bene con tutto quello staff completo con tutte le voci dentro che compongono la Juventus dietro le quinte, di avere stima e rispetto. Si va sempre un po' più avanti nelle cose. Parlare di mercato e calciatori che mancano, chi lo farebbe al mio posto? Io voglio bene ai miei calciatori e se dovessi sostituire qualcuno mi dispiacerebbe, se fossi l'allenatore della Juventus".
Poi è ritornato sul concetto del saper scegliere: "Si può allenare la scelta? L'errore tecnico fa parte del gioco, saper scegliere bene migliora tutto, il valore del calciatore. Se tu scegli bene, migliora anche il passaggio successivo. Le scelte fatte bene migliorano anche l'identità della squadra. Cambiare le scelte è una scorciatoia rispetto a cambiare le qualità di un calciatore. 'Scegliere' è un verbo troppo importante e per farlo bene devi essere bravo. La scelta viene prima del gesto tecnico. Se faccio la scelta giusta mi viene facilitato anche il gesto tecnico".
