Serata amara per la Juventus, che lascia sul campo due punti pesanti contro un Sassuolo rimaneggiato. I bianconeri partono forte, trovando subito il vantaggio, ma non riescono a dare continuità a una gara che sembrava indirizzata fin dai primi minuti. Col passare del tempo emergono limiti di cinismo e determinazione, fattori che finiscono per compromettere il risultato finale. Il pareggio assume così i contorni di un’occasione sprecata, soprattutto considerando le assenze pesanti tra gli avversari. A rendere ancora più amaro il bilancio ci pensa l’episodio del rigore fallito da Locatelli, simbolo di una serata storta sotto molti aspetti. Un passo falso che pesa nella corsa alla Champions e riapre interrogativi sulla tenuta della squadra. Questi i temi toccati nell'analisi di Sky Sport al termine dell'incontro.
Analisi Juve-Sassuolo
Condò analizza a Sky il risultato della Juve: "Questo 1-1 è grave per la Juventus perché domani ci sono Como-Pisa e Roma-Lecce e le due concorrenti per il quarto posto possono allungare. È stata una partita che nel primo tempo sembrava indirizzata un po' pigramente verso la Juve, poi il Sassuolo devo dire che ha meritatamente pareggiato. Negli ultimi dieci minuti con Vlahovic e Milik la forza d'urto dei bianconeri è tornata a essere molto potente, c'è stata quell'occasione mancata da Milik di testa e Vlahovic sulla respinta. C'è stato il rigore, che io non avevo visto, che Locatelli ha tirato molto male. È un risultato che penalizza la corsa al posto Champions".

Il ritorno di Vlahovic e Milik
Serena sottolinea: "Un 4-2-4 iperoffensivo con due torri nel mezzo e la Juve ha cercato anche con i palloni alti di sfruttare al meglio le caratteristiche diverse rispetto a inizio partita. C'era quasi riuscita, forse con un po' di confusione e apprensione, non c'è stata grande lucidità. Una forza d'urto che può capitare anche in futuro, i due hanno dato segnali positivi sotto al profilo atletico ma la condizione generale non penso sia ottimale". Anche Borghi si esprime sugli attaccanti: "La sensazione è che potessero entrare anche un filino prima. Visto anche che la Juve con Conceicao crossava a ripetizione e da una situazione così è nato il rigore. Una partita strana da analizzare. Quello che emerge della Juventus è la difficoltà di rendimento pur offrendo un buon livello di gioco, ricorda un po' la striscia di gennaio con cinque partite abbordabili... Nonostante un buon livello di gioco con qualche sbavatura arriva questo pareggio. Viene il dubbio che sia un po' nella realtà di questa squadra non riuscire a fare tre o quattro vittorie consecutive".