Zidane a casa Juve: uno c’è già, l’altro è in attesa. Lo Stadium torna a sognare

Arriva Luca e forse papà: martedì l’impianto bianconero ospita l’amichevole Algeria-Uruguay

TORINO - Due Zidane a Torino. Uno è già sicuro di esserci, l’altro dipenderà dagli incastri dell’agenda. Martedì all’Allianz Stadium ci sarà Luca, portiere dell’Algeria impegnata contro l’Uruguay in un’amichevole internazionale organizzata all’interno del tempio bianconero. Zinedine, proprio per questa singolare coincidenza legata al figlio, potrebbe approdare nella città della Mole. Un posto nel cuore da sempre: tra il 1996 e il 2001 Zizou ha vissuto un’epoca aurea. Quella che gli ha permesso di diventare uno dei giocatori più importanti al mondo, quella che gli ha consentito di approdare al Real Madrid dalla porta principale. E lì ha conquistato tutto, ogni trofeo per club esistente. Ecco, c’è molta curiosità sul possibile - ma non ancora sicuro - sbarco di Zidane a Torino.

Tra Algeria e Juventus: preparazione e amichevoli internazionali

Chi sta già assaggiando un po’ di Juve è Luca, portiere classe ’98 di proprietà del Granada: da qualche mese è l’estremo difensore titolare dell’Algeria. Sarà in campo già domani, nell’amichevole che si disputerà a Genova contro il Guatemala, e successivamente avrà spazio anche all’Allianz Stadium di fronte all’Uruguay. Prove generali di un Mondiale che vedrà Luca tra i protagonisti (le Volpi del deserto sono già qualificate) e papà Zizou verosimilmente in tribuna, in attesa di raccogliere il testimone che gli lascerà Didier Deschamps - dopo 14 anni alla guida dei Bleus - al termine della rassegna iridata. L’Algeria è stata ospitata dalla Juve in questi giorni: tre giornate intere trascorse a Vinovo, la casa della Next Gen, delle Women e del settore giovanile, ma al ritorno dall’amichevole di Marassi contro il Guatemala la selezione guidata da Vladimir Petkovic si allenerà alla Continassa. In orari contrari rispetto agli uomini di Luciano Spalletti: bianconeri al mattino, algerini al pomeriggio, prima della sfida di martedì sera alle 20.30 allo Stadium.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Luca Zidane: carriera, origini e legame con l’Algeria

Cornice d’eccezione per Luca: nato a Marsiglia il 13 maggio 1998, sì, ma i primi anni di vita li ha trascorsi in larga parte a Torino. Non può ricordare nulla, ovviamente, anche perché è stata Madrid a farlo crescere. Pure calcisticamente: una lunga militanza nella cantera dei Blancos, poi il passaggio al Castilla (la formazione B del Real), fino all’esordio in prima squadra. Due presenze appena, prima di un giro di Spagna: Racing Santander, Rayo Vallecano, Eibar, fino alla firma col Granada nell’estate 2024. Una stagione intera in Liga e adesso il purgatorio della Segunda Division, con gli andalusi che navigano appena sopra la zona retrocessione. Le parate di Zidane, però, non sono passate inosservate. L’Algeria punta molto sul ragazzo, che dopo aver giocato nelle nazionali giovanili francesi (vincendo anche gli Europei Under 17 nel 2015) lo scorso settembre ha scelto la patria di papà. Anzi di nonno Smail, pastore della Cabilia, regione dell’Algeria settentrionale che decise di andare a lavorare da muratore in Francia nel 1953. Dopo l’indipendenza dell’Algeria, raggiunta nel 1962, Smail sperava di tornare in patria. Ma un incontro gli cambiò la vita: quello con Malika, marsigliese anche lei originaria della Cabilia, che sposò poco dopo. Dalla loro unione è nato Zinedine Zidane, un pezzo di storia del calcio. Un francese con profonde radici algerine, rinvigorite proprio da Luca, oggi numero uno delle Volpi del deserto. In onore dell’amato nonno.

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TORINO - Due Zidane a Torino. Uno è già sicuro di esserci, l’altro dipenderà dagli incastri dell’agenda. Martedì all’Allianz Stadium ci sarà Luca, portiere dell’Algeria impegnata contro l’Uruguay in un’amichevole internazionale organizzata all’interno del tempio bianconero. Zinedine, proprio per questa singolare coincidenza legata al figlio, potrebbe approdare nella città della Mole. Un posto nel cuore da sempre: tra il 1996 e il 2001 Zizou ha vissuto un’epoca aurea. Quella che gli ha permesso di diventare uno dei giocatori più importanti al mondo, quella che gli ha consentito di approdare al Real Madrid dalla porta principale. E lì ha conquistato tutto, ogni trofeo per club esistente. Ecco, c’è molta curiosità sul possibile - ma non ancora sicuro - sbarco di Zidane a Torino.

Tra Algeria e Juventus: preparazione e amichevoli internazionali

Chi sta già assaggiando un po’ di Juve è Luca, portiere classe ’98 di proprietà del Granada: da qualche mese è l’estremo difensore titolare dell’Algeria. Sarà in campo già domani, nell’amichevole che si disputerà a Genova contro il Guatemala, e successivamente avrà spazio anche all’Allianz Stadium di fronte all’Uruguay. Prove generali di un Mondiale che vedrà Luca tra i protagonisti (le Volpi del deserto sono già qualificate) e papà Zizou verosimilmente in tribuna, in attesa di raccogliere il testimone che gli lascerà Didier Deschamps - dopo 14 anni alla guida dei Bleus - al termine della rassegna iridata. L’Algeria è stata ospitata dalla Juve in questi giorni: tre giornate intere trascorse a Vinovo, la casa della Next Gen, delle Women e del settore giovanile, ma al ritorno dall’amichevole di Marassi contro il Guatemala la selezione guidata da Vladimir Petkovic si allenerà alla Continassa. In orari contrari rispetto agli uomini di Luciano Spalletti: bianconeri al mattino, algerini al pomeriggio, prima della sfida di martedì sera alle 20.30 allo Stadium.

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