Spalletti-Juve, cosa manca per l'annuncio
Aggiungendo il dettaglio sulla linea che la Juve sta effettivamente seguendo: «Serve continuità nell’allineamento, continuità nello stile di gioco, continuità con i giocatori che stanno mostrando quanto sono bravi. Ed è probabilmente ciò di cui abbiamo bisogno se vogliamo avere successo». È passato poco più di un mese e non è cambiato nulla. Anzi, la convinzione della Juve si è rafforzata. E lo stesso Spalletti ha manifestato a più riprese la volontà di rimanere a bordo. Di creare i presupposti per una squadra vincente.
Cosa manca per l’annuncio della firma fino a giugno 2028? Tempistiche tecniche e burocratiche. Comolli, per esempio, è rientrato in queste ore alla Continassa: l’ultimo passaggio con Lucio può avvenire da un momento all’altro, ma viene considerato poco più di una formalità. In questi giorni di assenza dell’amministratore delegato i dialoghi con l’allenatore non si sono comunque mai interrotti. In questo senso, passo dopo passo, si sta delineando l’importanza di Giorgio Chiellini.
