Pagina 2 | Pagelle Juve: Kelly guida, Locatelli scudiero, verve Cambiaso, Milik prepotente

TORINOLa Juventus batte 2-0 il Genoa all'Allianz Stadium e si porta a -1 dal quarto posto occupato dal Como, fermato sullo 0-0 dall'Udinese nel lunch match di Pasquetta. Il primo incrocio sulla panchina tra Luciano Spalletti e Daniele De Rossi è senza storia per un'ora di gioco con i gol lampo di Bremer e McKennie che regalano ai bianconeri una tranquillità turbata solo da un calcio di rigore di Martin parato da Di Gregorio. I voti dei bianconeri.

Perin 6

Le angherie di giornata, stavolta, non gliele provocano gli avversari, ma il suo stesso polpaccio, per il quale chiede il cambio al rientro negli spogliatoi.

Di Gregorio (1’ st) 7.5 

Il fato gli consegna la chance ideale per riguadagnarsi l’amore del popolo bianconero e lui non se la lascia scappare: strepitoso nel parare il rigore di Martin e la conseguente ribattuta. Standing ovation meritata. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Kalulu 6

Ormai le squadre avversarie si guardano bene dall'attaccare la profondità sulla sua corsia. Quando servito non sporca la fluidità della manovra bianconera e anche in anticipo si fa valere.

Bremer 6

Prima il gol da pivot (il quarto in campionato) che scaccia la paura e spiana la strada ai bianconeri; poi l'ingenuità clamorosa in area di rigore su Martin che, per poco, non rimette un Genoa - clinicamente ko - in partita. 

Kelly 6.5

Spalletti prova a fargli fare il "Koopmeiners", chiedendogli di guidare dal basso l'uscita palla bianconera: cambi di gioco azzeccati e qualche bella imbucata per i centravanti. Pure l'assist, di testa, per il gol di Bremer. Alzi la mano chi un anno fa pensava potesse diventare il centrale bianconero più affidabile...

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McKennie 6.5

Come per Bremer, il giudizio va diviso a metà. Bravo ad accompagnare verticalmente e a insaccare la palla del 2-0. Decisamente rivedibile nelle due occasioni clamorose sprecate a tu per tu con Bijlow: la prima sull'assist aereo di Yildiz; la seconda sulla palla deliziosa di Thuram. Per non parlare del fallaccio - evitabilissimo - su Vasquez che lo costringerà a guardare i compagni dalla tribuna contro l'Atalanta.

Locatelli 6.5

Avventato, in avvio, poi abbassa i battiti e ricomincia a lavorare in regia con qualità e sacrificio, murando da scudiero le poche occasioni rossoblù. L'abbraccio da capitano con Di Gregorio lo rigenera anche come leader.

Thuram 6

La sosta ne ha rigenerato il passo ma non la mira. Alle solite cavalcate a tutto campo, aggiungerebbe pure un bell'assist, se solo McKennie si fosse limitato a centrare lo specchio a due metri da Bijlow...

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Cambiaso 6.5

Ritrova la verve dei giorni migliori, agendo da quarto anarchico, con la licenza di svariare su tutto il fronte. L’azione del raddoppio nasce da una sua sventagliata rasoterra che spezza in due il Genoa. Holm (38’ st) ng

Conceiçao 6.5

Non cade nel tranello dell'egoismo, spalancando la porta a McKennie per il 2-0 bianconero. Ottimo pure nel lavoro in fase di non possesso, con una serie di recuperi che permettono alla Juve di ripartire in velocità. Nella ripresa abbassa il ritmo e Lucio lo richiama in panchina. Miretti (38’ st) ng

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David 6

Promosso a sorpresa da Spalletti dopo due panchine di fila. Crash test in chiaroscuro: qualche sponda intelligente, non sfruttata dai compagni, e altrettanti duelli persi con Ostigard. La fortuna, di certo, non gli è amica: il palo gli nega un gol clamoroso di girata che nemmeno l’abbraccio consolatorio di Lucio potrà togliergli dalla testa.

Milik (21’ st) 6

Entra a sorpresa, dopo un lungo riscaldamento, per l'inatteso ko di Vlahovic. Ispirato e prepotente: dopo una manciata di minuti esalta l’Allianz con una bordata quasi da centrocampo disinnescata da Bijlow.

Yildiz 6

Poco da registrare, stavolta, a parte l'assist aereo sprecato da McKennie a due metri dalla linea di porta: notizia benaugurante dal momento che non può essere sempre e solo lui a decidere le sorti della Juve. Boga (45’ st) ng

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Allenatore: Spalletti 7

I cori finali dell'Allianz se li merita tutti, incartando alla grande una partita che - sulla carta - aveva tutti gli ingredienti dello psicodramma. Invece, ecco tre punti pesantissimi in ottica Champions. 

Arbitro: Massa 6

Conduce la gara con ordine, tirando fuori i cartellini solo quando obbligato.

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Kalulu 6

Ormai le squadre avversarie si guardano bene dall'attaccare la profondità sulla sua corsia. Quando servito non sporca la fluidità della manovra bianconera e anche in anticipo si fa valere.

Bremer 6

Prima il gol da pivot (il quarto in campionato) che scaccia la paura e spiana la strada ai bianconeri; poi l'ingenuità clamorosa in area di rigore su Martin che, per poco, non rimette un Genoa - clinicamente ko - in partita. 

Kelly 6.5

Spalletti prova a fargli fare il "Koopmeiners", chiedendogli di guidare dal basso l'uscita palla bianconera: cambi di gioco azzeccati e qualche bella imbucata per i centravanti. Pure l'assist, di testa, per il gol di Bremer. Alzi la mano chi un anno fa pensava potesse diventare il centrale bianconero più affidabile...

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