La Juve aspetta un regalo dall'Inter e mette il Milan nel mirino: il treno Champions passa da qui 

Se il Como non vince il sorpasso è assicurato e la squadra di Allegri è distante soltanto tre lunghezze

Nell’epoca calcistica in cui la Juve deve profondere massimi sforzi per obiettivi minimi, può capitare anche questo: Spalletti e squadra stasera davanti alla televisione per fare il tifo per l’Inter. Succede di nuovo a distanza di una sola settimana ma i bianconeri restano nerazzurri occasionali, questione di mera convenienza più che di affetto o simpatia. La volata scudetto e quella Champions confluiscono sulla riva del lago in occasione di Como-Inter e la classifica impone di parteggiare per indirizzare a proprio favore la seconda. Quando mancano sei giri all’arresto della giostra la Juve non ha ancora agguantato il peluche che vale l’Europa che conta: Fabregas, Spalletti, Gasperini concorrono con le braccia protese verso il ricco e prestigioso premio che può cambiare bilanci e prospettive.

Juventus, la vittoria con l'Atalanta è oro

La prima notizia del sabato di campionato è che serve un destriero anche per Allegri, storicamente più incline ai cavalli dell’ippodromo. Il Milan schiantato per 3-0 a San Siro dall’Udinese scende definitivamente dall’ottovolante tricolore senza essersi divertito per niente nelle ultime quattro partite (tre sconfitte). La concorrenza si allarga ma i peluche diventano due: terzo e quarto posto ancora in palio per una Juve andata a dormire in zona Champions a +2 sui lariani e a -3 dai rossoneri dopo aver disarcionato l’Atalanta, forse definitivamente fuori da una corsa che entra nella fase più elettrizzante. La vittoria di Bergamo pesa come un macigno e conferisce inerzia positiva alla corsa della Juve la cui posizione finale, in caso di arrivo a pari punti, sarà determinata dagli scontri diretti, a favore con la Roma e sfavorevoli col Como. Bisognerà aspettare il 26 aprile quando la Juve sarà di scena al Meazza, in una partita che inciderà moltissimo nel rush di fine stagione, per definire quelli col Milan (0-0 all’andata allo Stadium).

Juve, il calendario dei bianconeri

Ma è ancora presto per fare calcoli che potrebbero persino scomodare la classifica avulsa. Dopo Como-Inter la ragione di vita della Juventus diventerà la partita interna di domenica prossima contro il Bologna, fondamentale senza doversi arrovellare ragionando sulle partite successive. Poi un calendario insidioso proporrà senza soluzione di continuità Milan, Verona, Lecce, Fiorentina e derby col Torino.

La Juve, come sempre ha fatto in questa stagione, ragionerà di partita in partita con il lusso mai scontato di disporre di settimane “lunghe” per preparare ogni sfida con la consapevolezza che ciascuna possa diventare un dentro-fuori e determinare tutto quanto. La squadra anche nei momenti più difficili ha saputo compattarsi verso il comune obiettivo. Se pur minimo, sarebbe da festeggiare perché ottenuto con il massimo sforzo da parte di tutti. Magari pure quello accidentale dell’Inter. 

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