Tutto come previsto. Perché in fondo non c’è stato nemmeno bisogno di trattare poi così tanto, praticamente nulla. Manuel Locatelli è pronto a legarsi alla Juventus fino al 2030 e adesso sì, le parti sono arrivate esclusivamente alle cose formali. Domani ci sarà infatti la firma sul contratto: il capitano bianconero guadagnerà oltre 4 milioni, bonus inclusi e si legherà per altri due anni rispetto all’attuale scadenza fissata nel 2028. Un prolungamento voluto principalmente dall’ad Damien Comolli, che in Manuel ha visto i valori juventini. E le chiacchierate sono state esattamente come le si aspettava: da una parte, la voglia della Juventus di premiare il giocatore, tra i più cresciuti in questa stagione; dall’altra, le intenzioni chiare del centrocampista anche sul prossimo futuro. Si può dire, sì: il rinnovo diventa pure una risposta al mercato, alle prime - timide - voci che avrebbero voluto Locatelli già oltre il progetto bianconero.

Juve, ora tocca a Kalulu, Thuram e Vlahovic
In principio (cioè, la scorsa estate) è stato l’Al Ahli e la super proposta da 20 milioni di euro, quindi il ritorno delle voci sulla Premier League, soprattutto l’interessamento del Tottenham e il gradimento costante di Arteta, tecnico dell’Arsenal. Insomma: l’addio di Manuel poteva diventare un’eventualità. Per questo s’è fatta subito da scongiurare.
Oltre al capitano, la Juve lavora poi per altri prolungamenti programmatici: nel mirino ci sono le scadenze di Kalulu e Thuram, oltre naturalmente al macro tema legato a Vlahovic. Come raccontato da Comolli, per una risposta definitiva si attenderà verosimilmente la fine della stagione, ma in questi giorni ci saranno nuovi incontri per trovare una quadra su commissioni e bonus alla firma. Si attende la svolta, e tutti s’aspettano che arrivi. In un modo o nell’altro.
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE
