Professionista senza svenevolezze sentimentali di troppo, in pure stile svedese, Emil Holm non dovrebbe indulgere a particolari retropensieri nella sfida contro gli ex compagni del Bologna, ma è un fatto che quella di domani non sarà una partita banale per lui. Anche, ma forse soprattutto, perché non vuole perdere lo slancio, impresso dalla gara di Bergamo dove è stato tra i migliori in campo, che gli possa permettere la conferma in bianconero. Holm, si sa, è arrivato a gennaio con la formula del prestito e ora la dirigenza bianconera sta ragionando sulla concreta possibilità di una conferma a Torino. Lui, di suo, non aveva dubbi anche perché quando è arrivato alla Continassa ha postato una sua foto di bambino in cui indossava la magia della Juve, squadra del cuore fin da piccolo. E arrivare a giocarci da grande è stato evidentemente la realizzazione di un sogno. Contro l’Atalanta ha messo in evidenza tutte le sue qualità di corsa e di potenza che nelle settimane precedenti erano state frustrate da infortuni muscolari, unici dubbi bianconeri circa una sua conferma.
Juve-Holm: gli scenari
Ora che il ragazzo ha ritrovato l’efficienza fisica, i bianconeri si metteranno a far di conto con i colleghi bolognesi. Difficile, ed è un eufemismo, che la Juve decida di sborsare i 15 milioni che il Bologna chiede per il riscatto definitivo.
Più probabile, invece, che si ragioni concretamente sull’opportunità di confermare il prestito in concomitanza con un’analoga formula nei confronti di Joao Mario, il difensore che a gennaio aveva compiuto il percorso inverso e che in Emilia ha trovato la giusta dimensione. La formula, insomma, sembra convincere tutti gli attori in commedia e la Juve ha intenzione di puntare sulla duttilità dello svedese.
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