"Mi hai mandato via tu, io me lo ricordo bene": Spalletti-Ferrara, il siparietto e quel rifermento al...2009

Tra il pre e il post partita di Juve-Bologna c'è stato una simpatica scenetta tra l'ex difensore e il tecnico bianconero
"Mi hai mandato via tu, io me lo ricordo bene": Spalletti-Ferrara, il siparietto e quel rifermento al...2009

Luciano Spalletti è spesso criptico nelle sue dichiarazioni, che spesso lascia aperte a libera interpretazione. È successo anche in occasione di Juventus-Bologna, partita fondamentale per il cammino verso la Champions League dei bianconeri, terminata 2-0 con reti di Jonathan David e Képhren Thuram. Nel pre partita Spalletti ha definito Ciro Ferrara, oggi opinionista di DAZN, uno "scavalca recinti", lasciando lo studio perplesso. Raggiunto nuovamente nell'intervista post gara, è stato poi lo stesso allenatore della Juve a spiegare a cosa si riferisse. Nessun attacco a Ferrara, bensì un salto indietro nel tempo a 17 anni fa.

Spalletti, Ferrara e i recinti

Siamo negli ultimi istanti prima della cruciale sfida tra Juventus e Bologna quando Luciano Spalletti si rivolge direttamente alla telecamera di DAZN, cercando Ferrara: "Ciro? C'è Ciro lì?". L'ex difensore del Napoli e della Vecchia Signora risponde presente dallo studio e il tecnico toscano allora alza il tono di voce: "Mi raccomando, tenetemelo a bada, perché lui è uno scavalca recinti di quelli feroci". Nel salotto di DAZN a questo punto cala il silenzio, con una Diletta Leotta che per smorzare l'imbarazzo si rivolge direttamente a Ferrara: "Ma come, Ciro, fai queste cose? ", mentre il diretto interessato chiamato in causa resta in silenzio con un'espressione attonita.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

A cosa si riferiva Spalletti? 

I toni tornano decisamente distesi nel collegamento a seguito della gara, in cui Spalletti torna davanti alla telecamera per fare chiarezza sull'episodio. Diletta Leotta passa la parola chiamando Ferrara lo "Scavalca recinti" in maniera ironica e l'ex allenatore bianconero - alla Juve tra il 2009 e il 2010 - non resiste dal porre la domanda: "Luciano, qui abbiamo consultato perfino l'intelligenza artificiale per capire se mi stavi facendo una critica oppure era un elogio". A svelare l'arcano è lo stesso Spalletti, che smorza subito le polemiche: "Figurati se mi permetto di criticare uno come te che ha conoscenze ed equilibrio. Hai fatto tutti i ruoli, giocatore, allenatore, commentatore, mi hai mandato tu via dalla Roma. Io me lo ricordo bene ". La risposta di Ferrara è ironica, con un gesto della mano come a dire: "Meglio non ricordare certe cose", visto com'è andata la sua esperienza sulla panchina della Juventus.

Spalletti e il salto indietro nel tempo

Spalletti si rferiva a un Roma-Juventus del 30 agosto 2009, quando i bianconeri espugnarono l'Olimpico per 1-3 grazie alla doppietta di Diego e al gol di Felipe Melo, rete giallorossa di Daniele De Rossi su punizione. Risultato che appunto costò la panchina proprio a Lucio. Alla guida della Vecchia Signora c'era proprio Ciro Ferrara, che con quella sconfitta inferta alla Roma provocò un terremoto tra le mura giallorosse. Il primo settembre il tecnico toscano si assunse la responsabilità del ko e di un avvio di campionato negativo, zero punti in due giornate contro Genoa e Juventus, rassegnando le dimissioni. Nella sosta di settembre al suo posto arrivò Claudio Ranieri, che guidò i giallorossi a giocarsi lo Scudetto con l'Inter che poi vinse tutto. Ferrara durò invece fino a gennaio 2010, quando venne sostituito da Alberto Zaccheroni, che chiuse quel campionato con un deludente settimo posto.

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Luciano Spalletti è spesso criptico nelle sue dichiarazioni, che spesso lascia aperte a libera interpretazione. È successo anche in occasione di Juventus-Bologna, partita fondamentale per il cammino verso la Champions League dei bianconeri, terminata 2-0 con reti di Jonathan David e Képhren Thuram. Nel pre partita Spalletti ha definito Ciro Ferrara, oggi opinionista di DAZN, uno "scavalca recinti", lasciando lo studio perplesso. Raggiunto nuovamente nell'intervista post gara, è stato poi lo stesso allenatore della Juve a spiegare a cosa si riferisse. Nessun attacco a Ferrara, bensì un salto indietro nel tempo a 17 anni fa.

Spalletti, Ferrara e i recinti

Siamo negli ultimi istanti prima della cruciale sfida tra Juventus e Bologna quando Luciano Spalletti si rivolge direttamente alla telecamera di DAZN, cercando Ferrara: "Ciro? C'è Ciro lì?". L'ex difensore del Napoli e della Vecchia Signora risponde presente dallo studio e il tecnico toscano allora alza il tono di voce: "Mi raccomando, tenetemelo a bada, perché lui è uno scavalca recinti di quelli feroci". Nel salotto di DAZN a questo punto cala il silenzio, con una Diletta Leotta che per smorzare l'imbarazzo si rivolge direttamente a Ferrara: "Ma come, Ciro, fai queste cose? ", mentre il diretto interessato chiamato in causa resta in silenzio con un'espressione attonita.

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A cosa si riferiva Spalletti? 

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