Da David a Kolo Muani, l'attacco Juve
Che idea si è fatto di David? Meriterebbe un’altra chance nella prossima stagione? «In Ligue 1 ha dimostrato di avere i numeri nelle gambe, oltreché una buona qualità. Quindi credo che a frenarlo sia stata soprattutto la testa e qualche problema di ambientamento. Penso però che ora la Juventus debba seguire le indicazioni tecniche di Spalletti e mi pare di capire che lui voglia un centravanti di sostanza, fisico, che sappia trovare il gol un po’ da solo».
Vlahovic può essere quel tipo di centravanti? «Le sue qualità sono indubbie: se sta bene fisicamente direi proprio di sì. Ma questa è un’incognita tutta da valutare, specie se dovesse essere vero - come si dice - che Dusan si porti dietro ancora gli strascichi della pubalgia. Il prossimo anno sarà cruciale per le sorti del club. La Juve non può più permettersi di sbagliare il centravanti».
Tra i possibili candidati ci sono Lewandowski e Kolo Muani. Quale dei due prenderebbe? «L’età anagrafica del polacco non mi convince: prenderlo significherebbe correre il rischio di vederlo calare sul piano delle prestazioni. Quindi tra i due, preferirei il francese, detto che quest’anno ho avuto modo di commentare da vicino un centravanti che sarebbe perfetto per la Juventus…».
Chi? «Balogun del Monaco. In Champions ha messo in seria difficoltà un totem come Bremer. Ma temo che costi troppo…».
