"Criticano dal water, tu... McKennie coperto di fango e l'idolo mai nominato": Yildiz a tutta Juve

Il fenomeno bianconero ha parlato di diversi argomenti, dall'importanza del numero 10 alla posizione preferita in campo

In attesa di tornare a giocare da titolare, con il possibile rientro a pieno regime che potrebbe arrivare già in Juve-Verona, Kenan Yildiz si è lasciato andare ad una breve intervista per conto di CBS Golazo. Tanti i temi affrontati dal numero 10 bianconero, a partire dall'importanza di Spalletti fino all'importanza di concentrarsi solo su sé stessi. Si parte dalla prima domanda sui segreti per rendere a livelli così alti con la stessa costanza: "Non ci sono segreti, cerco di essere professionale. Sono felice per la mia stagione, non è finita quindi spero di migliorare le mie statistiche fino alla fine". Subito dopo, ecco la questione del peso e delle responsabilità del numero 10 della Juve: "Quando giochi a calcio il miglior numero è sempre quello. Ho sempre voluto giocare alla Juve con questo numero, e averlo così presto è stato davvero "wow". Quando ho ricevuto il messaggio ero davvero felice... Ovviamente è una grande responsabilità ma fino ad ora penso di aver fatto bene, quindi spero di continuare così".

"Spalletti incredibile"

Successivamente Kenan ha parlato dell'importanza di Spalletti, lodandone le capacità da allenatore ma anche le qualità come uomo: "È incredibile, con la sua esperienza ci dà molta forza ed energia tutti i giorni. Ora che siamo sicuri della sua permanenza, speriamo di fare grandi cose insieme. Davvero un bravo allenatore, non riesco a spiegarlo. In ogni allenamento è al 100%. È come se venisse dentro lo spogliatoio. Sempre divertente, fa battute con noi... non è solo un tecnico, è una brava persona con cui ti senti a tuo agio. E questo ci dà molta forza in campo, noi speriamo di restituirgli tutto".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

"Juve, torniamo a vincere"

Alla Juve è tempo di tornare a competere davvero per vincere lo Scudetto e Yildiz lo sa bene: "Innanzitutto sono tanto contento di essere qui. Sono molto, molto sicuro che presto torneremo a vincere qualcosa. Personalmente vogliamo vincere tutte le partite". A seguire, le lodi a McKennie: "Sta facendo una grandissima stagione, è un grandissimo giocatore". E quando gli viene chiesto in che ruolo giochi Weston, che effettivamente può fare tutto, Kenan risponde così: "Non sappiamo in che ruolo gioca, lo vediamo ovunque. Soprattutto con Spalletti sta brillando. Uno dei migliori giocatori in Serie A, è molto creativo, può stare avanti, indietro, posso solo parlare bene di lui. Non ho mai visto un giocatore che vada d'accordo con tutti".

Sempre su Weston, ecco un aneddoto dall'ultima tournée estiva in America: "Una storia è di quando un giorno siamo andati a giocare a golf, pioveva un po', e la macchina si era fermata. Allora Wes si è messo dietro a spingerla con Koopmeiners davanti che dava tutto gas... E quindi Weston si è riempito di fango, è stato molto divertente. La sua posizione migliore? Secondo me per lui è importante avere libertà, che possa giocare come esterno ma anche al centro. Quindi più libertà possibile ma generalmente un po' più sulla fascia...". 

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McKennie, il Mondiale e i social

I due si incontreranno da avversari al Mondiale, ma "non abbiamo fatto nessuna scommessa insieme". Tornando a parlare delle sue responsabilità in campo, Kenan parla della sua posizione preferita: "Voglio essere libero in campo. Stare tra la sinistra e avere la possibilità di entrare al centro, ma più verso il lato sinistro". Un altro aspetto fondamentale è quello mentale: "Quando sei in campo capita di pensare "Non voglio fare errori perché poi gli altri diranno qualcosa". Ma personalmente questa è una cosa che non faccio da tanto tempo. Cerco di evitare Instagram e TikTok, perché escono in giro solo le cose negative. In questo mondo la gente può commentare quello che vuole. Magari sono seduti sul water e parlano male di te... e tu la prendi male. Quindi non voglio concentrarmi troppo sui social media e fare semplicemente le mie cose perché io so cosa è il meglio, nessun altro lo sa".

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Yildiz e gli idoli

Successivamente è il turno degli elogi a Montella: "Mi trovo davvero bene con lui, mi conosce meglio di tutti gli allenatori. Mi aiuta molto, è stato il primo che mi ha fatto giocare titolare, felice di averlo con me anche perché ormai capisco meglio l'italiano del turco...". Poi, sui suoi idoli: "Ronaldo, Messi, Neymar come tutti. Ma uno che non ho mai detto è Hazard, non pensava troppo alle statistiche anche perché il calcio a volte deve solo essere bello da guardare. E ovviamente Del Piero, che era il mio idolo da bambino per la Juve. Il mio scambio di maglia preferito? Devo pensarci... Il mio primo scambio fu con Leao in un'amichevole. Non lo dimenticherò mai. Poi ovviamente Calhanoglu, lo vedo come un fratello maggiore. E... Modric! L'abbiamo scambiata nella prima partita con la Turchia". Infine, per chiudere, una battuta tra chi gli chiede di essere clemente con McKennie in vista del Mondiale: "Sì, certo, lo sarò...".

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Hazard su Yildiz

Kenan non lo aveva mai nominato come idolo, mentre dall'altro lato Eden ne aveva già parlato bene e neanche troppo tempo fa. L'ex Chelsea e Real Madrid, in un'intervista di febbraio aveva risposto così quando gli era stato chiesto chi, tra Yildiz e Lautaro, si avvicinasse di più a lui come stile di gioco: "Secondo me si avvicina di più il numero dieci della Juve Yildiz. Lautaro lo vedo più un attaccante, un numero nove vero e proprio per intenderci. Yildiz è più come me". Intanto il turco è pronto a tornare in campo dal 1': questa mattina è tornato ad allenarsi completamente in gruppo insieme a Vlahovic e contro il Verona potrebbe andare a comporre il tridente d'attacco con David centravanti e Conceicao.

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In attesa di tornare a giocare da titolare, con il possibile rientro a pieno regime che potrebbe arrivare già in Juve-Verona, Kenan Yildiz si è lasciato andare ad una breve intervista per conto di CBS Golazo. Tanti i temi affrontati dal numero 10 bianconero, a partire dall'importanza di Spalletti fino all'importanza di concentrarsi solo su sé stessi. Si parte dalla prima domanda sui segreti per rendere a livelli così alti con la stessa costanza: "Non ci sono segreti, cerco di essere professionale. Sono felice per la mia stagione, non è finita quindi spero di migliorare le mie statistiche fino alla fine". Subito dopo, ecco la questione del peso e delle responsabilità del numero 10 della Juve: "Quando giochi a calcio il miglior numero è sempre quello. Ho sempre voluto giocare alla Juve con questo numero, e averlo così presto è stato davvero "wow". Quando ho ricevuto il messaggio ero davvero felice... Ovviamente è una grande responsabilità ma fino ad ora penso di aver fatto bene, quindi spero di continuare così".

"Spalletti incredibile"

Successivamente Kenan ha parlato dell'importanza di Spalletti, lodandone le capacità da allenatore ma anche le qualità come uomo: "È incredibile, con la sua esperienza ci dà molta forza ed energia tutti i giorni. Ora che siamo sicuri della sua permanenza, speriamo di fare grandi cose insieme. Davvero un bravo allenatore, non riesco a spiegarlo. In ogni allenamento è al 100%. È come se venisse dentro lo spogliatoio. Sempre divertente, fa battute con noi... non è solo un tecnico, è una brava persona con cui ti senti a tuo agio. E questo ci dà molta forza in campo, noi speriamo di restituirgli tutto".

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