Vittoria sofferta ma importantissima per la Juventus, che ha battuto 0-1 il Lecce e ha così tenuto a distanza Roma e Como nella lotta Champions. Protagonista assoluto di serata è stato Dusan Vlahovic, in positivo e in negativo. Spalletti l'ha schierato da titolare per la prima volta dopo la lunga assenza per infortunio e lui ha ripagato la fiducia dell'allenatore trovando il gol vittoria dopo appena 11 secondi di gioco. Il serbo, però, ha anche sbagliato diverse occasioni importanti e nel secondo tempo è stata la causa di entrambi i gol annullati (e contestati) alla Juventus per fuorigioco.
Vlahovic tra gol annullati e futuro: "Ultime due partite alla Juve? Vediamo"
Al termine della partita l'attaccante serbo ai microfoni di Sky Sport ha analizzato la sua partita: "Non giocavo da tanto tempo, non ho quella routine. Abbiamo trovato i tre punti che è la cosa più importante. Nelle ultime due dobbiamo assolutamente vincere, continuiamo così. Pressione? È tutto nelle nostre mani, dobbiamo essere concentrati su noi stessi. Dobbiamo affrontarlo nel modo giusto e vincere".

A Dazn ha poi aggiunto: “Nuovo record nella storia della Juventus per il gol più veloce? Fa piacere, ma l’importante è che ho fatto gol e abbiamo vinto, affrontiamo le ultime due partite sapendo qual à il nostro obiettivo. Ringrazio il mister per la fiducia, per avermi fatto giocare dall’inizio: sono stato fuori 5 mesi ma spero sia contento. Potevamo fare qualche gol in più, dovevamo essere più cinici, più killer negli ultimi 20 metri. È andata bene oggi, ma nelle ultime due partite dobbiamo alzare l’asticella e andare ancora più forte. Ho fatto tutto io con gol, gol annullato e gol fatto annullare. Sono stato un po’ sfortunato oggi, è il riassunto della serata è quello. In disaccordo col mio fuorigioco attivo? Non so come sono le regole, ma quella cosa è da spiegare, attivo o non attivo: non so se lui ha toccato me o io ho toccato lui, però comunque l’importante è che abbiamo vinto e andiamo avanti. Spalletti mi ha sempre schierato quando sono stato bene? Io la sento tantissimo la sua fiducia: vorrei ringraziarlo tantissimo, cercherò di fare il massimo in queste due partite che mancano. Anche quando non stavo molto bene mi dava il supporto, tornare dopo 3 mesi e mezzo-4 mesi tornare è sempre un po’ complicato: mi è sempre stato vicino, mi ha aiutato tanto, vorrei ripagarlo con i gol. Se mancano solo due partite con la Juve? Non lo so, vediamo”.