L'oro della Juve Next Gen per Spalletti: da Licina a Puczka, chi può fare il salto in prima squadra

Anche Gil Puche e Faticanti in evidenza agli ordini di Brambilla. La regia di Claudio Chiellini fa la differenza: che bacino per i grandi

Si poggia sul fondo della lingua la sensazione lasciata dall’uscita dai playoff della Juventus Next Gen contro la Pianese. Lì dove viene percepito il sapore amaro che resiste e persiste, molto più del dolce di una stagione da record. È normale che sia così, perché l’impressione è che la squadra di Massimo Brambilla avrebbe potuto regalarsi almeno un giro nella fase nazionale, lì dove l’aria si fa ancora più elettrica e le partite hanno un peso specifico maggiore. Sensazione che passerà, per lasciare spazio alla soddisfazione di un quinto posto in campionato mai raggiunto prima. A maggior ragione, questo è arrivato nel girone B che certo non è scarico di insidie e piazze ambiziose. Passerà per lasciare spazio alla più fredda programmazione, con Claudio Chiellini a guidare un gruppo di lavoro che ha saputo dribblare le difficoltà e portare tante soddisfazioni al club. Soddisfazioni e calciatori. Sì, perché sono decine i giovani passati dalla Juventus Next Gen che poi hanno avuto una chance in prima squadra o che oggi giocano, in Italia o in giro per l’Europa, nelle maggiori leghe professionistiche. La stagione è terminata, ma non finiscono i lavori a Vinovo e, per chi sarà chiamato, anche gli allenamenti con il gruppo di Spalletti alla Continassa, in queste ultime settimane di campionato.

Licina in pole

Un’occasione in più – ce ne sono già state parecchie nel corso dell’anno -, per mettersi in mostra e provare a concretizzare il sogno di un salto in prima squadra. Avrebbe, almeno in prima battuta, la forma di un biglietto aereo per Hong Kong e Australia: tappe del tour estivo della Juventus. L’anno scorso, a Herzogenaurach, dalla Next Gen salirono Pietrelli e Gil Puche per allenarsi con Tudor nella settimana di ritiro tedesco. Al di là della sistematicità del meccanismo di promozione estiva, c’è anche una questione di necessità. Con il Mondiale di mezzo, non è detto che Spalletti possa avere tutto il gruppo a disposizione dal primo giorno di pre campionato. Se un giocatore della Juventus dovesse arrivare in semifinale, infatti, non parteciperebbe alla tournée perché non smaltirebbe in tempo le ferie. Nessuna decisione in merito è stata presa, il gruppo prima squadra è totalmente immerso nel finale di stagione, mentre la Next ha appena terminato la sua. C’è, però, un giocatore che sicuramente parte in pole position nelle griglie dei possibili aggregati: Adin Licina.

"Il nuovo Yildiz"

Il trequartista tedesco, arrivato a gennaio dal Bayern Monaco grazie all’intuizione di Claudio Chiellini, ci ha messo davvero poco tempo a dimostrare che quelle su di lui non sono solo voci ma trovano sostanza quando è in campo. Se possa essere “il nuovo Yildiz” lo dirà il tempo, intanto potrebbe partire con la prima squadra e misurarsi con ritmi e intensità diversi da quelli con cui ha impattato finora. Al suo fianco non si può non mettere l’esterno classe 2005 David Puczka: entra di diritto in prima fila grazie ai 10 gol e 5 assist stagionali. Attenzione, però, alle sirene di mercato che suonano forte e alle possibilità di registrare una plusvalenza con la sua uscita. Tra i promossi a pieni voti e possibili candidati, poi, si inseriscono il difensore Gil Puche e il centrocampista Giacomo Faticanti, primatista di minutaggio in questa stagione e su cui la Juve è al lavoro per il riscatto dal Lecce.

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