"Pensi a giocare?", Spalletti striglia Yildiz. Vlahovic: "Dimmi cosa!", l'altra Lecce-Juve

Il dietro le quinte di Via del Mare: il tecnico bianconero non si ferma un minuto e punzecchia Kenan. Dusan contro arbitro e Var: "Al massimo mi fa fallo..."

La Juve a Via del Mare è tornata a vincere al termine di una partita ricca di emozioni e dietro le quinte molto interessanti. Spalletti nel corso del match ha cercato di tenere viva la squadra, che ha sprecato diverse occasioni per chiudere la gara, portandola sullo 0-1 fino al fischio finale. Dalle urla alla difesa, fino alla strigliata a Yildiz: il tecnico bianconero non ha risparmiato nessuno. Protagonista anche Vlahovic, sia per il gol sia per quelli annullatti, compreso quello di Kalulu "cancellato" dal Var per la posizione di fuorigioco del serbo giudicata attiva. E la punta bianconera ha chiesto subito spiegazioni alla squadra arbitrale, con una presa di posizione chiara da parte di Dusan.

Spalletti pizzica Yildiz

Prima di scendere in campo, ognuno ha il suo rito, Vlahovic usa una crema per respirare meglio. E subito porta i suoi effetti, con il serbo che segna dopo 12 secondi il gol più veloce della storia della Juve. Tutto nato da uno schema da calcio d'inizio e infatti Yildiz ringrazia la panchina, indicando lo staff. Ma è proprio il numero 10 bianconero che diventa protagonista, prendendosi però diverse strigliate da parte di Spalletti, dopo una protesta del turco convinto di aver subito un fallo: "Kenan pensa a giocare. La palla era già un'altra volta nostra e tu stai a parlare. Kenan non ti perdere, devi giocare". Il tecnico della Vecchia Signora in panchina è molto attivo: "Si deve giocare avanti, giocare!", urla più volte alla difesa, colpevole di passaggi lenti e arretrati. Poi a Kelly, visto un po' distratto durante una rimessa laterale: "Lloyd, the position! Don't slow".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

"Questo era gol", Spalletti rompe la quarta parete 

La partita a tratti sembra quasi un film, come dimostra Spalletti che guarda direttamente in camera dopo un fallo fischiato al Lecce, rompendo la quarta parete. Uno sguardo direttamente ai propri tidosi. Le chance da gol sono tante e non arrivano anche per degli interventi della difesa salentina oltre che per alcuni errori tecnici. Nel primo tempo un grande anticipo di Siebert nega l'arrivo del pallone a Dusan dopo un passaggio filtrante di Yildiz. E la reazione dell'attaccante serbo è chiara: "Questo è gol". Ci va più volte vicino alla doppietta, sprecando diverse palle gol, con Spalletti dalla panchina che allarga diverse volte le braccia. L'allenatore vorrebbe chiuderla, ma in campo non ci riescono. E anche nella ripresa questa scena si ripete più volte, anche se si ci mette il Var di mezzo tra la Juve e la rete...

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Il gol annullato a Kalulu e la reazione di Vlahovic

La Juve il secondo gol lo sfiora più volta, poi gli viene annullato a Vlahovic e dopo qualche minuto anche a Kalulu, con Spalletti che non riesce a capacitarsi, così come il 9, che a va dialogo con il Quarto uomo, che gli spiega: "Stan controllando un tuo possibile fuorigioco". Dusan: "Io in fuorigioco? Ma cosa guarda? Al massimo fa fallo su di me. Lui tocca me al massimo (indicandosi il tallone ndr)". La gara poi prosegue e il sangue nelle vene dei giocatori è bollente, come dimostra Conceicao dopo un fallo con un'esultanza come se avesse fatto gol. Poi il triplice fischio che sancisce la vittoria bianconera. Tanti bei gesti dopo i 90 minuti con Holm che dà la maglia a un ragazzo in sedia a rotelle. Vlahovic ritira il premio MVP con la maglia di Bremer, che poi regala a un raccattapalle. 

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La Juve a Via del Mare è tornata a vincere al termine di una partita ricca di emozioni e dietro le quinte molto interessanti. Spalletti nel corso del match ha cercato di tenere viva la squadra, che ha sprecato diverse occasioni per chiudere la gara, portandola sullo 0-1 fino al fischio finale. Dalle urla alla difesa, fino alla strigliata a Yildiz: il tecnico bianconero non ha risparmiato nessuno. Protagonista anche Vlahovic, sia per il gol sia per quelli annullatti, compreso quello di Kalulu "cancellato" dal Var per la posizione di fuorigioco del serbo giudicata attiva. E la punta bianconera ha chiesto subito spiegazioni alla squadra arbitrale, con una presa di posizione chiara da parte di Dusan.

Spalletti pizzica Yildiz

Prima di scendere in campo, ognuno ha il suo rito, Vlahovic usa una crema per respirare meglio. E subito porta i suoi effetti, con il serbo che segna dopo 12 secondi il gol più veloce della storia della Juve. Tutto nato da uno schema da calcio d'inizio e infatti Yildiz ringrazia la panchina, indicando lo staff. Ma è proprio il numero 10 bianconero che diventa protagonista, prendendosi però diverse strigliate da parte di Spalletti, dopo una protesta del turco convinto di aver subito un fallo: "Kenan pensa a giocare. La palla era già un'altra volta nostra e tu stai a parlare. Kenan non ti perdere, devi giocare". Il tecnico della Vecchia Signora in panchina è molto attivo: "Si deve giocare avanti, giocare!", urla più volte alla difesa, colpevole di passaggi lenti e arretrati. Poi a Kelly, visto un po' distratto durante una rimessa laterale: "Lloyd, the position! Don't slow".

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"Pensi a giocare?", Spalletti striglia Yildiz. Vlahovic: "Dimmi cosa!", l'altra Lecce-Juve
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Il gol annullato a Kalulu e la reazione di Vlahovic