Il baraccone della delusione
E che aumenta l’ira di tutti, dei tifosi in particolare. Molti sono stati infatti già costretti a rinunciare, con perdite pronte a riflettersi anche sulle casse delle società implicate. Molti altri hanno provato a modificare voli e alberghi, piani e previsioni. Salvo magari dover rifare tutto daccapo tra un po’. Si sta così. E lo si farà pure oggi, persino domani. Facendo finta di nulla mentre l’ennesima umiliazione colpisce chi, questo sport, lo paga con le proprie tasche, tra abbonamenti e spostamenti, tra una sciarpa e una maglia, tra una notte alla ricerca di un ricordo per la vita pur contemplando la possibilità di rimanere deluso. Deluso, di sicuro, il tifoso juventino lo è da tutto questo baraccone. Anche da tempo. E il rischio è che la stessa arrabbiatura di oggi diventi prima o poi l’indifferenza di domani: sarebbe il punto di non ritorno.
