Il futuro e Juve-Fiorentina
A proposito del suo futuro, per lei si è parlato anche della Juve.
«Onestamente non sto pensando al mio ritorno in Italia: voglio solo fare bene, migliorarmi qui al Brentford e crescere ancora in questo club. Ovviamente l’attenzione della Juve, ma come di un qualsiasi top club, fa sempre piacere, ma sono concentratissimo sul finale di campionato».
Guarderà Juve-Fiorentina in tv?
«Penso di sì, del resto guardo tutte le partite dei miei ex compagni viola, sono rimasto molto legato a quel gruppo. Sinceramente avrei preferito lasciare il club in un altro modo. Con Italiano giocavo tanto, con Palladino le cose sono andate diversamente, per cui insieme alla società abbiamo scelto un altro percorso. Avrei voluto andare via meglio, ma anche il fatto di non aver giocato molto in quei mesi mi ha aiutato a compiere uno step in più. Tutto serve».
A chi è rimasto più legato?
«Sono molto amico di Dodo, ma anche Mandragora, Bonaventura e Biraghi mi hanno supportato tanto nel mio primo anno di Serie A da protagonista».
Si vede ancora in Premier League l’anno prossimo?
«Sì, sono felice qui e sto bene. Al Brentford ho trovato una famiglia. Siamo una squadra giovane, l’atmosfera è splendida. Tra staff e personale del centro sportivo mi sento come a casa, per me è stato facile ambientarmi, nonostante i normali dubbi che avevo all’inizio. Mi sembra di essere qui da dieci anni».
