Muharemovic e Gatti
A meno che non arrivi in estate un gruzzoletto consistente dalle potenziali cessioni di reparto. A cominciare da Tarik Muharemovic e Federico Gatti. Sul centrale del Sassuolo, come noto, i bianconeri vantano il 50% della futura rivendita. Qualora Inter e Tottenham, due dei club sulle sue tracce, dovessero versare nelle casse dei neroverdi i 35 milioni richiesti per il suo cartellino, la Juve se ne vedrebbe garantiti la metà (17.5). Di per sé, non basterebbero per finanziare il colpo top in difesa, motivo per cui i bianconeri - nel frattempo - osservano con attenzione le sirene inglesi per Gatti, finito ai margini del progetto di Spalletti e ben disposto a valutare eventuali proposte in arrivo dalla Premier. Tra i club interessati, figurano Everton, Crystal Palace, Aston Villa e Fulham. Cederlo a 25 milioni - la cifra richiesta dalla Juve - non comporterebbe la perdita di un asset azzurro per le liste Uefa, dal momento che Gatti - non essendo cresciuto tra i 15 e i 21 anni in un club professionistico italiano - non soddisfa i requisiti Uefa. Insomma, servono un paio di incastri perché la Juve possa innescare con l’acquisto di uno tra Scalvini e Kayode un investimento doppio con cui risolvere cavilli tecnici e burocratici. Una soluzione elegante e futuribile a un problema complesso.

