Yildiz ko: chi gioca Toro-Juve al suo posto. Spalletti, la scelta del ritiro e il doppio ballottaggio

Pessima notizia per il tecnico bianconero che per il derby dovrà fare a meno del gioiello turco a causa di un problema muscolare al polpaccio. La squadra, dopo il giorno di pausa, si ritroverà alla Continassa: tutte le novità

TORINO - Salta il derby. Una rogna in più per Luciano Spalletti l’assenza di Kenan Yildiz. Gli esami svolti ieri al J Medical hanno dato un responso chiaro: problema al polpaccio, accusato nell’allenamento di giovedì. Muscolo infiammato e quindi da non mettere in pericolo in vista dei Mondiali, soprattutto adesso che la stagione della Juve ha preso una piega insperata e inimmaginabile. Contro il Toro, dunque, non ci sarà il “Rising Star” della stagione 2025/2026. In italiano, l’astro nascente, quello con prospettive di luminescenza maggiori. Nel concreto: il miglior giovane Under 23 del campionato. È questo il titolo assegnato ieri a Yildiz dalla Lega Serie A; l’unico juventino a ricevere la zolletta di zucchero che rende solamente un pochettino più amara la tazza di caffè. È, chiaramente, la fotografia di una stagione intera e che ha visto il turco assoluto protagonista nella prima parte. Sicuramente più sbiadita la seconda, causa anche di quel problema della tendinopatia al ginocchio che l’ha tormentato. Il conto dice 10 gol e 7 assist per il classe 2005.

Yildiz salta il derby: ecco chi giocherà al posto di Kenan

Insomma, l’assenza di Yildiz - che ieri si è visto ugualmente anche alla Continassa, dopo gli esami svolti al J Medical - spalanca le porte per una maglia da titolare a Jeremie Boga (bianconeri pronti a riscattarli per 4.8 milioni dal Nizza), di fatto l’unica nota lieta delle ultime due sessioni di mercato. Davanti all’ivoriano, invece, dovrebbe prendere posto ancora una volta Dusan Vlahovic, autore delle ultime due reti della squadra di Spalletti. Il Derby della Mole potrebbe anche essere il momento in cui si chiulerà il sipario sull’avventura a Torino del serbo: il dubbio resta, il nodo è ancora da sciogliere e per entrare nel vivo della questione ci sarà la prossima settimana, quando il campo lascerà il posto alle scrivanie. A completare il probabile attacco, Conceicao sulla destra.

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Anche Thuram in forse

Il primo vero dubbio è in mezzo al campo: Thuram non è al meglio, in settimana si è allenato a parte e, anche se dovesse essere convocato, non ci sono garanzie che possa partire dal primo minuto. L’opzione più scontata è quella già utilizzata: Koopmeiners. Ma all’Allianz Stadium risuonano ancora gli urlacci di Spalletti e la volontà del tecnico di sostituirlo, contro la Fiorentina, anche prima del 45’, quando poi il cambio è effettivamente avvenuto. In alternativa, potrebbe tornare titolare Holm con McKennie spostato stabilmente sulla destra, senza però abdicare al compito di tuttocampista a cui è solito assolvere. Per il resto, Locatelli per l’altro slot di centrocampo, Cambiaso a sinistra, Kalulu e Kelly in difesa sono le certezze a cui affidarsi e a cui Spalletti si è sempre affidato. Mancherà Bremer, per il suo posto è in pole position Gatti. Infine, ballottaggio aperto in porta. E il fatto che, all’ultima di campionato, ci sia un dubbio sul portiere titolare, beh, dice parecchio di quella che è stata la stagione della Juventus.

Juve in ritiro alla Continassa: il motivo

Oggi, in avvicinamento al derby, la squadra farà il ritiro. Spalletti vuole compattare i giocatori per l’ultima fatica della stagione. Non è una mossa punitiva, visto e considerato che ieri ha concesso una giornata di riposo a tutta la comitiva, ma un modo per stare insieme. Per avvicinarsi al Toro eliminando le scorie lasciate dalla sconfitta pesantissima contro la Fiorentina.

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TORINO - Salta il derby. Una rogna in più per Luciano Spalletti l’assenza di Kenan Yildiz. Gli esami svolti ieri al J Medical hanno dato un responso chiaro: problema al polpaccio, accusato nell’allenamento di giovedì. Muscolo infiammato e quindi da non mettere in pericolo in vista dei Mondiali, soprattutto adesso che la stagione della Juve ha preso una piega insperata e inimmaginabile. Contro il Toro, dunque, non ci sarà il “Rising Star” della stagione 2025/2026. In italiano, l’astro nascente, quello con prospettive di luminescenza maggiori. Nel concreto: il miglior giovane Under 23 del campionato. È questo il titolo assegnato ieri a Yildiz dalla Lega Serie A; l’unico juventino a ricevere la zolletta di zucchero che rende solamente un pochettino più amara la tazza di caffè. È, chiaramente, la fotografia di una stagione intera e che ha visto il turco assoluto protagonista nella prima parte. Sicuramente più sbiadita la seconda, causa anche di quel problema della tendinopatia al ginocchio che l’ha tormentato. Il conto dice 10 gol e 7 assist per il classe 2005.

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Insomma, l’assenza di Yildiz - che ieri si è visto ugualmente anche alla Continassa, dopo gli esami svolti al J Medical - spalanca le porte per una maglia da titolare a Jeremie Boga (bianconeri pronti a riscattarli per 4.8 milioni dal Nizza), di fatto l’unica nota lieta delle ultime due sessioni di mercato. Davanti all’ivoriano, invece, dovrebbe prendere posto ancora una volta Dusan Vlahovic, autore delle ultime due reti della squadra di Spalletti. Il Derby della Mole potrebbe anche essere il momento in cui si chiulerà il sipario sull’avventura a Torino del serbo: il dubbio resta, il nodo è ancora da sciogliere e per entrare nel vivo della questione ci sarà la prossima settimana, quando il campo lascerà il posto alle scrivanie. A completare il probabile attacco, Conceicao sulla destra.

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