Toro, guerra di logoramento
Al netto della scelta dell’allenatore, con D’Aversa che nel derby si gioca qualche chance e un gruppo di pretendenti alla sua panchina che aspettano, c’è la grande questione societaria. Sarà l’ultimo derby di Urbano Cairo? Qualche mossa per cedere il Torino si è registrata, ma non certo chiare e inconfutabili notizie di una trattativa. Tutto è sospeso, anche i cuori del popolo granata, che si riaccende per il derby, ma rimane fermo sulle sue posizioni. È una situazione che si trascina da anni, una guerra di logoramento che non sembra giovare a nessuno. E, soprattutto, il ripetersi identico della storia, senza un sussulto in un senso o nell’altro, ha relegato il Toro e il suo popolo in un limbo che ha anestetizzato il normale rapporto di passione che lega i tifosi al loro club. Scuotere quel torpore sentimentale con una vittoria nel derby non risolverebbe certamente il problema principale, ma potrebbe essere una sbornia di felicità che ripagherebbe la delusione e la noia di un’altra stagione a vivacchiare.
