Il destino di Vlahovic è ormai definito. Dopo i colloqui avvenuti nei giorni scorsi tra la Juventus e il suo entourage, l'attaccante serbo ha scelto di non accettare la proposta del club di rivedere al ribasso il proprio stipendio, decidendo quindi di lasciare i bianconeri alla scadenza del contratto. Dal 1° luglio 2026 sarà libero di accordarsi con qualsiasi squadra a parametro zero. Una decisione che ha generato malumore nell'ambiente juventino, soprattutto tra i tifosi, rimasti delusi sia dalla scelta in sé sia dalle modalità con cui è maturata, considerate anche alcune dichiarazioni rilasciate in passato dal giocatore. Del resto, nel calcio le parole rischiano di perdere valore se non vengono accompagnate dai fatti. E proprio in queste ore è tornato a circolare un vecchio messaggio pubblicato da Vlahovic sui social.
Il messaggio di Vlahovic di nuovo attuale
"Partite come queste fanno male. Ma se ho imparato una cosa è che sono pronto a scendere all'inferno con te, se servirà a riportarti in paradiso". Il post risale all'11 maggio 2022, data della finale di Coppa Italia persa dalla Juventus contro l'Inter per 4-2, una gara nella quale andò a segno anche Dusan. Oggi quelle parole vengono inevitabilmente rilette alla luce della sua scelta di non proseguire il rapporto con il club. In un momento delicato per la Juventus, che si aspettava un segnale forte non soltanto sul campo ma anche sul piano contrattuale, il mancato accordo ha alimentato le polemiche. È vero che l'errore iniziale va individuato in un contratto costruito con uno stipendio progressivamente aumentato fino agli attuali 12 milioni di euro, ma molti ritengono che un gesto di apertura da parte del giocatore avrebbe potuto aiutare la società in una fase complicata. Una squadra che punta a tornare stabilmente ai vertici e a riconquistare una competizione prestigiosa come la Champions League, sfuggita nelle battute finali di una stagione caratterizzata da continui alti e bassi. Anche Vlahovic, con i suoi gol, ha contribuito a mantenere vive le speranze fino all'ultimo. La risposta a Vlahovic, però, è arrivata proprio da chi quella maglia l'ha onorata 'fino alla fine': Alessio Tacchinardi.

La risposta di Tacchinardi
L'ex centrocampista bianconero ha condiviso nelle proprie storie Instagram il vecchio messaggio di Vlahovic, accompagnandolo con un commento pungente: "Il Paradiso dell'Europa League...". Una frase che molti hanno interpretato come una critica diretta all'attaccante serbo, accusato di aver preso una strada in contrasto con le parole pronunciate in passato. Da una parte la disponibilità dichiarata a "scendere all'inferno" per la Juventus, dall'altra la scelta di separarsi dal club senza accettare una riduzione dell'ingaggio. Un episodio che riaccende il dibattito sul rapporto tra appartenenza e interessi economici nel calcio moderno. A questo proposito viene spesso richiamato l'esempio della Juventus del 2006-07, quando diversi campioni come Buffon, Del Piero, Nedved, Trezeguet, Camoranesi e tanti altri, decisero di restare in Serie B dopo Calciopoli, rinunciando alle coppe europee e alle offerte di altre grandi società pur di riportare il club ai massimi livelli. Dopo quattro anni e mezzo in bianconero, Vlahovic ha invece scelto di chiudere la sua esperienza senza rinnovare il contratto, una situazione che impedirà alla Juventus di incassare una cifra dalla sua eventuale cessione. Un aspetto che ha ulteriormente alimentato il malcontento della tifoseria.