Hansi Flick, classe 1965, è un uomo che non teme di lasciarsi contaminare dalle emozioni. È anche in virtù di questa attitudine che è riuscito a rimettere in linea di galleggiamento una Barça che aveva perso la propria rotta per manie di gigantismo. E invece il dna, perché ogni club ha un dna, arriva dalla Masia ed è da lì che è arrivata la forza per la rinascita e per la vittoria di due campionati consecutivi in faccia ai milionarios del Real Madrid. Empatico e immaginifico il giusto, è dunque molto probabile che il tedesco di Barcellona si sia lasciato conquistare dalla definizione che Luciano Spalletti ha coniato su Andrea Cambiaso: “È un giocatore tridimensionale. Vede il campo non solo in verticale ed orizzontale, ma in modo circolare”.

Il Barcellona su Cambiaso
Qualcosa di molto intrigante per chi si trova tra le mani una squadra votata al gioco e alla spettacolarità. Allora ecco che da Barcellona si sono informati circa i progetti della Juventus sull’ex bolognese e, fin da subito, non hanno trovato porte chiuse ma la disponibilità a intavolare discussioni. A patto, però, che non si scenda al di sotto dei 40 milioni perché questa è la valutazione per un elemento che, oltre a possedere caratteristiche tridimensionali, ha anche la peculiarità di contribuire a completare le liste Uefa nella quota riservata all’italianità. Il Barcellona, dunque. È l’ultima pretendente in ordine di tempo che si informa su Cambiaso, dopo che dall’Inghilterra si sono annacquate parecchio le voci di un gradimento da parte del Chelsea.
