Attaccante vero
In entrambi i casi, Spalletti avrà modo di lavorare con un attaccante vero, che sappia reggere l’urto fisico con le retroguardie avversarie, farsi trovare al posto giusto e garantire centimetri sui piazzati. Ben 44 i gol realizzati con l’Atletico in 104 presenze, 11 dei quali di testa (8 solo quest’anno). Un dato significativo, se consideriamo che in stagione gli attaccanti bianconeri - in toto - ne hanno segnati giusto 2 con questo fondamentale. Recuperare centimetri in area, metterà la squadra di Spalletti nelle condizioni di sviluppare più soluzioni offensive, a cominciare dai cross, accantonati diversi mesi fa. Il risultato? Le difese di Serie A, contro la Juve, hanno impostato difese posizionali, con raddoppi sistematici sui due trequartisti, chiamati agli straordinari per trovare l’imbucata o tentare la conclusione. Non è un caso, infatti, che nel finale di stagione i numeri realizzativi di Yildiz e Chico siano calati a picco. Ora lo scenario è destinato a cambiare: le caratteristiche di Sorloth non permetteranno più ai centrali di staccarsi per dare una mano in copertura al terzino. Al contrario, dovranno restare piantati a terra per ingaggiare il corpo a corpo con il norvegese.
