Una nuova Juventus tra stabilità e rilancio
L'uscita di scena di Comolli potrebbe rappresentare soltanto il primo tassello di una ristrutturazione più ampia. La Juventus sta infatti lavorando a un nuovo assetto dirigenziale con l'obiettivo di rendere più chiara la catena decisionale e rafforzare il legame tra area sportiva e management. La sfida per la proprietà sarà però soprattutto quella di trovare stabilità dopo anni caratterizzati da continui cambiamenti. Perché se l’addio di Comolli segna la fine di un progetto neanche nato, il vero obiettivo della Vecchia Signora resta quello di costruire finalmente una dirigenza capace di garantire continuità, programmazione e risultati nel lungo periodo. Solo così il club potrà tornare a concentrarsi esclusivamente sul campo e sulla rincorsa ai traguardi che la sua storia impone.