La posizione di Ottolini
I confronti? Pochissimi e mai fruttuosi, in parte anche per via della barriera linguistica: Burgess avrebbe espresso più volte perplessità sulla poca dimestichezza di Spalletti con l’inglese… E se la posizione di Lucio uscirà da questo ribaltone ancor più salda e centrale, non si può certo dire lo stesso di Marco Ottolini. Sul suo coinvolgimento futuro nel progetto l’ultima parola spetterà solo e soltanto a Carnevali. Qualora il neo ad dovesse caldeggiarne la conferma, non è comunque da escludere che possa affiancargli un altro profilo nella selezione dei giocatori. Da capire chi, tra l’ipotesi di un ritorno in bianconero di Matteo Tognozzi, e quella dell’approdo a Torino di Frederic Massara, fresco di rescissione con la Roma. A Carnevali non verrà concesso il lusso di un periodo di ambientamento. Il bando delle idee teoriche coincide con l’apertura immediata di un cantiere dove le scadenze del 30 giugno impongono risposte immediate, prima sui conti e poi sulle scelte di campo. Resta da capire se il nuovo corso saprà assorbire lo shock dell’ennesimo ribaltone. Ma soprattutto, quali saranno gli effetti di questa convivenza forzata tra i superstiti della vecchia gestione e gli uomini che Carnevali deciderà di portare a Torino. Molto, se non tutto, del reale perimetro della ricostruzione bianconera passerà da qui.
