Fino a poche settimane fa parlava da amministratore delegato del Sassuolo, osservando da lontano le mosse della Juventus sul mercato e raccontando i rapporti con la dirigenza bianconera da semplice interlocutore. Oggi, invece, Giovanni Carnevali si ritrova dall'altra parte del tavolo, chiamato a guidare in prima persona l'area manageriale del club più titolato d'Italia per il post Comolli. Rileggendo la lunga intervista concessa a Tuttosport quando il suo approdo a Torino non era ancora nei piani di John Elkann, emergono diversi passaggi che assumono un significato particolare: dalle rivelazioni sul mancato arrivo di Frattesi in bianconero fino ai rapporti con Giorgio Chiellini, destinato ora a diventare un suo stretto collaboratore. Parole pronunciate da dirigente neroverde che, alla luce della sua nuova avventura alla Vecchia Signora, acquistano una nuova prospettiva.
La Juve e la trattativa per Frattesi
Il nuovo ad e dg della Juve, che oggi ha iniziato la sua nuova era a Torino, nell'inverno scorso aveva parlato anche di una vecchia trattativa con la Juve per Frattesi: "Lui è richiesto dalla Juve e può giocare in qualsiasi squadra, anche per le caratteristiche che ha. La Juve lo voleva quando è andato all’Inter, così come il Napoli. L’Inter è stata solo più determinata e ha fatto la differenza la volontà del ragazzo" - aveva spiegato l'ex dirigente del Sassuolo.

Dal centrocampo alla difesa, al centro dell'intervista c'era finito anche Muharemovic, che si è formato proprio in bianconero con la Next Gen e che ora ha molto mercato. E la vetrina Mondiale potrebbe fare sicuramente la differenza. Ma cosa diceva Carnevali lo scorso dicembre?