TORINO - C’è un grosso blocco per gli appunti poggiato sulla scrivania nella sede della Juventus che, da ieri mattina, appartiene a Giovanni Carnevali. Scrive e di conseguenza ridisegna quelle che sono le priorità del club per i prossimi giorni; traccia la strada per raggiungere gli obiettivi. E in cima c’è la necessità di mettere una pezza al buco nero che si è aperto con la mancata qualificazione in Champions League e, soprattutto, con i mancati introiti derivanti dalla competizione. Vendere è il primo passo per poi ricostruire la rosa da dare in mano a Luciano Spalletti e, per questo, il nuovo amministratore delegato e direttore generale spererebbe in un assist dal Mondiale che, per il momento, somiglia più ad un ultimo passaggio sbagliato durante un contropiede potenzialmente micidiale. Il pensiero va subito a Teun Koopmeiners. Nelle settimane scorse, l’agente dell’olandese era stato alla Continassa, la comunicazione fatta abbastanza chiara: il giocatore è sul mercato, tocca trovare una exit strategy. Certo, il cambio ai vertici dell’azienda può significare anche un mutamento delle strategie, ma pare complicato che si possa concretizzare su questo caso in particolare.
