Segnali dal nuovo corso della Continassa. 1) Giovanni Carnevali, nuovo amministratore delegato della Juve da soli due giorni, ha subito riscattato Boga dal Nizza dopo avere dato un calcio all'algoritmo di Comolli. Openda, David e Zhegrova sono tutti sul mercato, ben sapendo che riuscire a piazzarli sarà un'opera ardua e laboriosa. Ma si farà. 2) A mano a mano vengono a galla i retroscena sulle dimissioni di Comolli, che a Torino dicono sia stato in realtà dimissionato, si scopre quale sia stato il fattore scatenante della frattura con Spalletti.
La liquidazione di Comolli
L'allenatore, forte dei buoni uffici con Alisson sin dall'esperienza romanista, era riuscito a spianare la strada all'accordo con il portiere del Brasile e del Liverpool, allettato dalla possibilità di tornare a lavorare con Luciano. Ma Comolli non è riuscito a chiudere il trasferimento suscitando alla forte irritazione del tecnico, dove sia l'aggettivo forte sia il sostantivo irritazione suonano eufemistici. Al punto che ne ha preso atto lo stesso Elkann il quale, assodata l'incompatibilità dei due litiganti, fra Spalletti e Comolli non ha esitato a scegliere il primo, liquidando il secondo. Per la modica e onnicomprensiva somma di 4 milioni 800 mila euro, comprensiva di bonus d'ingresso, ingaggio in qualità di ad e dg, buonuscita e rinuncia alla restituzione del bonus d'ingresso.
