L’Allianz Stadium è pronto a riabbracciare la Juventus per il debutto casalingo in campionato. Di fronte ai bianconeri ci sarà il Parma di Cuesta, chiamato a reagire dopo la sconfitta interna contro il Cagliari nell’ultima giornata. Dall’altra parte, Spalletti cerca conferme e continuità, ma deve fare i conti con diversi problemi dell’ultima ora. Il principale riguarda Yildiz, alle prese con un infortunio che lo costringerà all'intervento e a stare ai box per qualche mese. Da valutare anche la situazione di McKennie, fermatosi nelle scorse ore per un affaticamento muscolare. Inevitabile un commento sul percorso in Europa League dopo i sorteggi di quest'oggi.
Juve-Parma, la conferenza di Spalletti
Inizia così la conferenza stampa di Spalletti, con il punto sulle condizioni dei giocatori: "Come sapete non è disponibile Yildiz, non sarà disponibile neanche McKennie per un affaticamento. Poi uguale per una situazione che gli dà un po' fastidio, valuteremo domattina anche Thuram. Per il resto tutti disponibili". Sulla possibilità che Lucumi giochi da titolare: "L'inserimento procede benissimo, è un calciatore forte e un bravo ragazzo però Kelly ha fatto benissimo l'ultima partita, per cui per il momento non c'è fretta. Ma è una cosa che valuterò attentamente, siamo contenti di ciò che sta offrendo Lucumi. Li vedi a volte da un'altra parte e ti puoi perdere qualcosa, invece ci sono tutte le qualità che avevamo visto, anzi c'è anche quella di stare in un gruppo in maniera splendida".
Le parole su Kolo Muani
Hanno fatto scalpore le parole di Spalletti post Frosinone su Kolo Muani. A precisa domanda il tecnico torna sull'argomento: "Mi ero preparato anche il foglio di tutte le dichiarazioni fatte su di lui ma l'ho lasciato là. Ho detto tante cose belle di Kolo Muani, a voi è piaciuta solo quella parte: maremma! Noi abbiamo totale fiducia sulle qualità di Kolo Muani: siamo andati a prenderlo, facendo investimento importantissimo. Vogliamo metterlo nelle condizioni di poterci restituire tutta quella fiducia che gli abbiamo dato. Ho detto che è un calciatore bravissimo nel venire incontro e quando inizia a galoppare diventa difficile riprendergli il terreno che guadagna sulla partenza. E' velocissimo, è morbido coi piedi a palleggiare con la squadra perché viene in mezzo al campo e diventa un trequartista. Salta l'uomo perché ha sempre giocato punta esterna. Ho detto soltanto che deve fare attenzione al fatto che non ha giocato moltissimo nell'ultimo periodo e può darsi si sia perso qualcosa nell'ultimo periodo. Delle presenze che lui ha fatto, se si va a vederle, il minutaggio è la metà. Per cui le partite intere sono la metà della metà, e volevo alludere a questo senza dover essere pignolo. Ha bisogno di giocare, in quelle partite un calciatore come lui deve portare a casa roba. Le occasioni ci son capitate, è una cosa semplicissima, ho fatto molti più complimenti. Poi chiaro che ognuno il kit da presentare se lo prepara come vuole...".