Allegri striglia Leao ma Pulisic e Gimenez partono per il giro attorno al mondo: 39mila km

La coppia di attaccanti rossoneri attesi a un tour de force che potrebbe sfiancarli in vista campionato

MILANO - Rabiot accusa, De Siervo risponde, ma nel frattempo, causa nazionali, la coppia d’attaccanti titolari del Milan percorrerà il giro del mondo. Pulisic e Gimenez, rispettivamente convocati da Stati Uniti e Messico, voleranno per un totale di più di 39.000 km (la circonferenza della terra è di 40.000 km). L’ex Chelsea, impegnato ad Austin nella notte italiana di sabato (la città texana dista 8.500 km da Milano) contro l’Ecuador, si imbarcherà poi su aereo che porterà la rappresentativa degli Usa a Denver per il secondo test – col fischio d’inizio alle 3 del nostro mercoledì notte – contro l’Australia (1.500 km dal luogo del primo match), prima di tornare in Italia con un transoceanico che coprirà ulteriori 8.500 km. In tutto saranno 18.800 i km sulle spalle di Pulisic. Andrà peggio al compagno di reparto Gimenez. Se per Messico-Colombia di domenica notte anche lui percorrerà gli 8.500 km che separano Milano da Dallas (col match ad Arlington), la seguente partita contro l’Ecuador (sempre mercoledì notte, alle 3 ora italiana) a Guadalajara (1.720 km di distanza dagli States), ma soprattutto i 10.000 km che distanziano la metropoli messicana da Milano, faranno schizzare il conteggio a 20.220 km.

Pulisic-Gimenez sempre più titolari. E Leao...

Insomma pur essendo relativamente vicini tra loro – Arlington e Austin distano 320 km, cioè 3 orette piene in macchina –, si trovano dall’altra parte del globo. Nessun’altra big italiana ha gli attaccanti titolari così lontano. L’Inter vedrà Lautaro sfidare Venezuela e Puerto Rico a Miami, ossia a 8.200 km da Milano (la seconda partita dei sudamericani è stata spostata da Chicago e posticipata per motivi di sicurezza), ma Thuram è ai box, mentre il sostituto Bonny, non convocato dalla Francia, affronterà un tutto sommato comodo andata/ritorno per e dalla Libia per la sfida con l’Atletico Madrid. Le trasferte europee di Hojlund con la Danimarca, di Vlahovic con la Serbia (David tra Canada e New Jersey sarà impegnato in un altro continente) e di Dovbyk con l’Ucraina fanno sorridere le rivali del Milan. Con Allegri che ha un motivo d’ansia in più: il come Leao tornerà a Milanello sapendo che Pulisic-Gimenez sono sempre più titolari. Il toscano, dopo aver rimproverato il portoghese dopo gli errori contro la Juventus, si aspetta comunque la svolta da parte di Rafa. Altrimenti sarà ancora panchina, viaggi intercontinentali o meno.

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